PAGELLE

BANNAN, voto: 7

Molto, molto… Bannan! Da come si muove sul parquet si capisce che è giocatore intelligente, percepisce il gioco e sa come procurarsi vantaggi, con piccole astuzie, soprattutto a rimbalzo. Non è un caso che cattura 10 carambole in neanche 28 minuti di gioco, dimostrando anche visione di gioco e acume difensivo in aiuto ai compagni. Vedremo un Bannan meno attaccante ma uomo tuttofare, playmaker aggiunto della squadra.

DEANGELI, voto: 8

Prosegue sulla falsa riga di Trento, meglio di Tom Cruise mascherato in “Eyes Wide Shut”, la confidenza con il canestro ormai supera quella dell’attore americano con Nicole Kidman. Chiude con 12 punti, 4/4 da due, 1/3 da tre punti, 2 rimbalzi e 1 assist. “Fidelio”.

UTHOFF, voto: 7

Se la sua religione gli impone di essere giocatore di complemento, non prendendosi troppe conclusioni, il desiderio è che perda la “fede” ogni tanto per un sano “ateismo offensivo”. Meno utilizzato nel secondo tempo, si limita a registrare un’ottima prima parte, quando la squadra faticava a segnare.

RUZZIER, voto: 6/7

Come sempre metronomo imprescindibile, geometrie pulite e ritmo, senza per forza dover offendere. Gioca 26 minuti da regista d’ordine, aiutato poi da Ramsey; ora recuperare le energie per una partita domenica contro Cole e Bowman…scusate se è poco.

CANDUSSI, voto: 5

In Europa mettere la palla nel pitturato sotto la cinta equivale ad un’evirazione senza anestesia. Il “Candu” in dormiveglia per tutta la serata, con poca reattività.  

RAMSEY, voto: 9

Sbaglia i primi tiri ma sente la pressione che ha McGregor sul ring… cioè, nulla. Di fronte ha Mills, basta ed avanza per scatenare l’inferno offensivamente in una sfida motivante. Gli ultimi “ignoranti” cinque minuti sono jordaniani, lancia via i difensori a spallate e segna tutto quello c’è da segnare, senza curarsi del concetto di gioco di squadra; non prende “10” perché anche la sfida difensiva con Mills è degna di nota (di demerito): la vince il canarino a mani basse… e gambe alte.

SISSOKO, voto: 5/6

Tanta, tantissima ingenuità ancora nel maliano, alle prese con un corso accelerato di “europeismo per lunghi”; più efficace nei secondi venti minuti, dove cattura importanti rimbalzi e segna qualche canestro. C’è ancora tanta strada per tornare quello di inizio stagione.

Periodo di Ra…Mady…an

IANNUZZI, voto: 8

Difensivamente deve imparare a tenere l’attaccante a distanza, non può pensare a questi livelli di aggredire un esterno di livello standogli addosso ad otto metri dal canestro. Capito questo assunto, diventa dirompente offensivamente, aggressivo difensivamente e soprattutto porta a scuola chiunque con un “tagliafuori” da manuale, avversario tenuto lontano con il sedere e rimbalzo presso ad altezza delle ginocchia. 9 punti, 2 rimbalzi, 1 assist…è sbocciato un giocatore vero.

COACH TACCETTI, voto: 9

C’è tanto materiale positivo nel coach esordiente, pur considerando che le rotazioni cortissime agevolano un allenatore, almeno per la questione “cambi”. Però l’attacco è equilibrato e profondo, eccetto gli ultimi cinque minuti a disposizione di Ramsey, la difesa è più efficace nelle rotazioni, più di lettura che da dogmi tattici. Secondi importanti spesi per catechizzare i giocatori in uscita dal campo, un modo come un altro per mantenere viva la comunicazione fra coach e uomini.

Raffaele Baldini

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