Al PalaDesio davanti agli occhi del Presidente LBA Maurizio Gherardini va di scena una classica, Cantù-Trieste, partita fondamentale per la lotta salvezza dei brianzoli e la post-season dei giuliani. Acqua San Bernardo con il nuovo innesto Gerald Robinson, Pallacanestro Trieste con il recuperato Colbey Ross.
Corre la squadra di casa ed è subito inerzia con un 4 a 0 perentorio. Anche il “pick and roll” canturino difensivamente trova i soliti equivoci difensivi con Sissoko a metà strada, si materializza il primo break sul 10-2, con time out di coach Taccetti. Uthoff rompe il ghiaccio dall’arco, mentre Ramsey litiga con il ferro; Cantù a cento all’ora, non sempre con criterio, 15-9. Coach Taccetti con il doppio play Ross-Ruzzier, Ross segna la tripla che lo iscrive al match; difese non pervenute, attacchi prevalenti con Ballo e cercare costantemente l’uno contro uno con Candussi. Entra Basile con tripla, Ballo domina il pitturato e i padroni di casa tornano a +8. Partita piacevole a vedersi, primo quarto che scorre rapido e si chiude con l’ennesima tripla di Green e tabellone che segna 31-20. Bannan deciso ad attaccare il ferro, cercando di controbattere una fisicità tutta brianzola, parziale di 0-5 ospite rotto dall’ennesimo schiaccione di Ballo. Tutti “mis-match” favorevoli all’Acqua San Bernardo, nuovo allungo sul +10 sui liberi di Fevrier. Secondo fallo di un incisivo Ballo, Bannan prosegue il suo buon momento ma Ramsey regala canestri facili a Green: 41-36. Ad ogni riavvicinamento ospite fa seguito una distrazione collettiva, compreso il banale terzo fallo di Ross; allungo canturino sul +13 con Okeke, prima di uno show personale di Bannan e poi di Sneed con le squadre che vanno all’intervallo sul 54-42.
Serie infinita di amenità cestistiche in casa Trieste, vantaggio che si dilata sul +18 e time out coach Taccetti. Ospiti che faticano a tirare a canestro, energie diametralmente opposte, Cantù tocca il “ventello” di vantaggio senza fare fatica: 62-44. Candussi rompe il digiuno triestino, prosegue il match senza troppa difesa per il piacevole gusto estetico soprattutto di chi ha fede canturina: 70-52. Ramsey inguardabile sbaglia tutto quello che scaglia verso il canestro. Flebile reazione giuliana sull’asse Anderson-Bannon, sul 73-56 coach De Raffaele ferma la partita. Padroni di casa che provano a tornare nel pitturato a servire Ballo, terza frazione chiusa sul 76-60. Toscano-Anderson efficace in penetrazione al ferro, Trieste ha i soliti problemi su un “pick and roll”, Green ricaccia indietro gli avversari, mettendo 18 punti di distanza. Scorrono i minuti senza scosse particolari, Cantù gestisce comoda un vantaggio con Green sugli scudi, Trieste assiste ammirata: 85-66. Passerella brianzola nell’entusiasmo del solito caldo PalaDesio, il tabellone sentenzia il 97-76, applausi solo per i padroni di casa, per i figuranti con la maglia di Trieste, mesto rientro a casa.
Raffaele Baldini

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