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Kontatto contro il “Red-Wall”: è 1 a 0 Alma!

In un clima di totale follia collettiva baskettara, in un’Alma Arena esaurita in ogni ordine di posto, parte la semifinale fra Trieste e Bologna, davanti agli occhi interessati del Presidente Giovanni Petrucci e del Presidente LNP Pietro Basciano.

Quintetto basso giuliano contro quello classico bolognese, partenza a razzo dei padroni di casa con rapide transizioni: 7-2 e immediato time out coach Boniciolli. Mancinelli prosegue il suo momento magico da post season, Cinciarini in penetrazione mette la freccia del sorpasso per gli ospiti per un contro parziale di 0-9. Entra Javonte Green al quinto minuto della prima frazione, per gli amanti della statistica i falli fischiati sono 5 contro Trieste e 0 contro i felsinei: 11-15. Alma molto contratta offensivamente, timida dell’attaccare il canestro, fallosa in difesa; tanta solidità dalla parte opposta con un Knox devastante, squadre all’intervallo sul 13-23. Nelle complesse letture triestine l’unico ad avere un minimo di continuità riesce ad averla Jordan Parks, pur considerando che la Fortitudo ha perfettamente presente dove vuole far tirare gli avversari. La palla persa di Parks non provocata è il manifesto del momento difficile dei padroni di casa, anche se Baldasso scalda la mano da oltre l’arco: 27-33. Monotematico uno contro uno di Mancinelli con Da Ros, chiaro obiettivo di gravarlo di falli (centrato ndr.). Andrea Pecile torna ad essere leader della squadra, prendendosi responsabilità e segnando canestri importanti; squadre all’intervallo sul 39-42.

Jordan Parks continua lo show personale sopra le teste bolognesi, sul 48-44 e nel pandemonio dell’Alma Arena coach Boniciolli è costretto al secondo time out in poco più di tre minuti. Stefano Mancinelli invece non sbaglia un colpo, porta a scuola con il piede perno i vari marcatori, arrivando a quota 16 punti. Cittadini è la Dea Kalì biancorossa, riempie l’area assieme a Parks in modo eccellente, Trieste avanti 55-50. Candi francobolla Cavaliero, Mancinelli si prende sulle spalle i compagni e c’è nuova vita per Bologna: 55-54. Alma che difende alla sua maniera, Fortitudo in balia della ragnatela biancorossa, terzo quarto chiuso sul 63-56. Ancora Baldasso da tre punti per il +10 interno, all’Alma Arena non si sentono nemmeno i fischi arbitrali ma si rivede un superlativo Legion, con 5 punti di fila. Matteo Da Ros torna onnipotente con la palla in mano, la partita si alza di livello in modo esponenziale: 75-67 a 6 minuti dal termine. Squadre stanche nel finale, Legion prova a recuperare da solo il gap, Bologna è sotto di 4 a 2’21” dal termine. Javonte Green inventa una tripla pesantissima, poi ruba palla e inchioda la schiacciata della vittoria: vince l’Alma Trieste per 85-75 nell’inferno dell’arena, è 1 a 0.

Raffaele Baldini (www.cinquealto.com)

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Pubblicato il maggio 29, 2017, in BASKET TRIESTINO, HighFive, News con tag , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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