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Incredibile finale…comunque avete rotto le palle!

18891742_10213237622923937_6340378789131547646_oL’ha persa Trieste? Siamo seri…

Rispetto tutte le opinioni ma trovo fantasioso dire che la partita è stata persa da Trieste. Una difesa splendida su Mancinelli che scaglia una palla per aria che va a depositarsi di carambola sul tabellone e poi nel cesto, una difesa enciclopedica e Candi che vede esaudita una preghiera dagli otto metri…e diciamo che l’ha persa la squadra di Dalmasson?

E non starò qui a sindacare sul “campo” di Da Ros e il “non campo” di Knox, o sulle locomotive nel finale di partita, perché ha un senso secondario. L’Alma ha giocato una strepitosa partita, è andata anche sopra di 16 punti ma, come spesso accade quando si affrontano squadre orgogliose, il vantaggio non basta. Superbi protagonisti italiani (e giovani ndr.) come Candi e Montano, un americano stellare come Legion e qualche giocata d’autore di Mancinelli possono valere una rimonta; i 4 punti nel finale? Ci stanno, fa parte della stanchezza e della pressione/intimidazione del Paladozza. E’ pallacanestro, quella che ingenerosamente strizza l’occhio a chi forse meritava meno.

Al di là di tutto, con occhi di un appassionato di pallacanestro, la partita di ieri è quanto di più elettrizzante si possa vedere nello sport.

Avete rotto le palle!

Avete rotto le palle…lo ripeto. Didascalie Sky con risultati dati già acquisiti, la LNP che posta nella grafica serale la finale Segafredo Bologna – Kontatto Bologna, telecronisti di un servizio nazionale in orgasmo multiplo sulla vittoria al fotofinish bolognese, invasioni di campo semi-pacifiche non concesse, con strattonamenti a giocatori della squadra avversaria. E ancora… la tensostruttura in cantiere per la finale da 15 mila posti, dichiarazioni di addetti ai lavori atte a spingere il derby per il salto di categoria nel motto “sarebbe un toccasana per il movimento cestistico”. Ora, personalmente sono stato uno che ha sempre goduto Basketcity nella sua scontrosa bellezza stracittadina; mi sono esaltato nelle semifinali di Eurolega così come per scenari (e giocatori) di altissimo livello. Vorrei solo capire perché Trieste in finale non sarebbe “un toccasana al movimento cestistico”. Volete dirmi che un nucleo di straordinari prodotti locali è cibo avariato? Volete dirmi che 7000 persone ai play off in una splendida struttura è un calcio negli zebedei agli amanti del basket? Mi volete convincere che la storia triestina in ambito nazionale ha meno dignità di quella bolognese? AVETE ROTTO LE PALLE! Non parlo perché sono triestino e scrivo per una testata locale, parlo per tutte quelle realtà come Verona, Tortona, Treviglio, Agrigento, ecc. che si sarebbero trovate nelle stesse condizioni di marginalità mediatica. Ricordo che dietro 12 giocatori in canotta biancorossa e uno staff al seguito, vi è una proprietà che investe danari e che presuppone un trattamento dignitoso, non il buffetto dato ai vinti. Visto che sapete tutto, che facciamo…non alziamo manco la palla a due giovedì all’Alma Arena?

Una botta al morale, ma Trieste ha comandato per 39 minuti

Una conclusione del genere è la più pesante eredità che una partita di basket può portare al morale. Comandare per 39 minuti e poi essere beffati così non è semplice da metabolizzare, a meno che non si faccia una disamina fredda. La Fortitudo ha avuto bisogno di un Legion sontuoso e di due colpi di “bravura” per venire a capo di una splendida Alma. Trieste è più squadra della Fortitudo, ha un’anima che si tramuta in difesa aggressiva ma pulita, ha diversi punti di riferimento offensivi pronti a colpire. Inoltre Trieste avrà per gara 5 due alleati clamorosi: la rabbia e l’Alma Arena. Se veicolata nel modo giusto, la rabbia per una sconfitta inopinata può trasformarsi in ossessione difensiva; Prandin, Coronica, Green…tutti non vedrebbero l’ora di tornare in campo prima possibile per sprigionare energia positiva abbassando il sedere. Il PalaDozza poi in gara 4 ha “ispirato” l’Alma Arena per la partita decisiva. E’ stato nelle prime due sfide della serie un inferno dantesco il palazzo dello sport di Valmaura, neanche immaginabile pensare quello che sarà giovedì sera. Il Pireo trasferito a Trieste, una città intera mai così coesa nel trascinare i propri beniamini verso una finale inaspettata. Magari solo per il sottile desiderio di ricacciare in gola facili entusiasmi sbandierati dal fronte felsineo…

Raffaele Baldini (www.cinquealto.com)

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Pubblicato il giugno 6, 2017, in BASKET TRIESTINO, HighFive, News con tag , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 2 commenti.

  1. Il più bello comento che ho mai letto nella mia vita ( ho 71 anni). Un comento che letto dall’inizio fino alla fine da una persona che di sport, specialmente di basket se ne intende è da ammirare. Si Raffaele, mi associo e approvo essendo un sostenitore e tifoso assiduo della mia squadra di basket Alma Pallacanestro 2004 di Trieste. FORZA TRIESTE – APPUNTAMENTO A GIOVEDI PER MOSTRARE IL NOSTRO ORGOGLIO E IL VERO GIOCO PULITO DEL BASKET.

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