Annunci

Passi…ma questa no!

ImmagineFonte: Basketnet.it

Altro colpo di scure ai puristi del gioco: dal 1° ottobre la FIBA adotterà per le competizioni sotto la propria egida la regola sull’infrazione di passi già vigente nella NBA. In pratica con il nuovo regolamento il passo di raccolta del pallone in movimento vale zero e non più uno; da quel momento si possono fare due passi legali.

Così un’altra semplificazione al gioco, un imbarbarimento dello sport più bello del mondo in nome dell’atletismo spinto. Dannata anima romantica la mia che ricorda indelebilmente i vecchi maestri intenti nello schiacciarti il piede perno per non farlo alzare e quindi commettere infrazione di passi. Niente più ricezioni ad uno o due tempi, partenze incrociate con smadonnamenti per cinque lettere ulrate dall’istruttore (“passi” ndr.), lavoro certosino in palestra per affinare l’arte della palla a spicchi. Oggi vanno bene le approssimazioni, quel necessario compromesso adeguato ai tempi, allineato con una didattica sempre più povera.

Ho sempre sostenuto che la pallacanestro racchiudesse una delle virtù più elevate, quella di essere uno strumento che per essere suonato aveva bisogno di tanto, tantissimo esercizio. Hai uno spartito e uno strumento, la sublimazione di questi elementi è nella tecnica del solista a disposizione di un’orchestra.

Tutto invece deve adagiarsi sul comodo letto dell’ “adeguarsi ai tempi”, ineluttabile bisogno di cambiare le cose per forza, possibilmente scimmiottando la NBA. Uno spettacolo quello statunitense che, se per certi versi accontenta lo spirito circense di chi ama gli acrobati (grazie al primo passo “regalato”), dall’altro sconfina nella pornografia con indicibili passeggiate sul parquet non sanzionate. La celeberrima promenade percorsa da Russell Westbrook contro Golden State è la più esasperata, comica, pacchiana esasperazione del gioco, nulla a che vedere con lo spettacolo della pallacanestro.

Ho goduto realmente di immensi maestri del passato dotati di pulizia tecnica infinita, ho esaltato il basket europeo per un equilibrio tecnico/tattico che pennellava sul parquet composizioni artistiche, ho finito per allontanarmi da una versione carica di mostarda in cui le schiacciate o i 150 punti sul tabellone annacquavano la tela.

Non mi avrete! In questa spirale non ci entro, a costo di vivere nostalgicamente su filmati anni ’70-’80 o ritrovandomi in qualche trattoria a parlare con santoni della pallacanestro ghettizzati in quanto eretici contemporanei.

 

Raffaele Baldini

Annunci

Pubblicato il agosto 18, 2017, in BASKET NAZIONALE E INTERNAZ., HighFive, News con tag , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: