Fonte: Il Piccolo a cura di Raffaele Baldini
Piomba fragorosa nel pomeriggio di martedì la notizia che molti attendevano: l’Alma Trieste ufficializza il superamento dei 3000 abbonati, esattamente 3100. Il primo a crederci è stato senz’altro Gianluca Mauro che commenta così il risultato: “E’ un gran bel traguardo, merito di tutto lo staff che ha lavorato alacremente per ottenere tutto ciò, e quando parlo di staff dico addetti al marketing, società ma soprattutto squadra con i risultati del campo. Dalla stagione scorsa, per certi versi trionfale, ai buoni risultati della pre-season, tutto fa peso specifico nell’immaginario collettivo. Ritengo che le componenti di cui sopra rappresentino il 90% dell’incidenza sui numeri raggiunti. Oltre a questo c’è la fiducia dei triestini ad un progetto serio e lungimirante, con volontà nuove. Ci sono e ci saranno degli errori, ma la gente apprezza l’operatività che stiamo dimostrando. L’apprezzamento ha scaturito non a caso l’iniziativa “adotta un tifoso”, partita dalla parte più calda degli appassionati e da me supportata, con la piena consapevolezza di responsabilizzare i tifosi stessi nel garantire trasparenza nelle operazioni. A margine di tutto questo, il mio unico piccolo merito è quello di aver scelto le persone giuste per questo percorso; in fin dei conti…è il mio lavoro.”
Mario Ghiacci si è salvato dalla tessera tremillesima che era eventualmente costretto a comprare nel caso si arrivasse a 2999 abbonati…
“No, non è esentato, anzi, adesso che abbiamo la biglietteria direttamente all’Alma Arena, può recarsi al botteghino senza far troppa strada…”
La società ha in mente qualche iniziativa verso i propri adepti, anche in virtù di questo risultato?
“Certamente si e non saranno poche, però non voglio rovinare la sorpresa a chi sta operando in tal senso per confezionare il tutto. Fidatevi di Andrea Pecile e dello staff marketing…a brevissimo vi stupiranno.”
La sensazione è sempre quella che pone i risultati del campo, la progettualità e la serietà di un operato al centro dell’attenzione del tifoso; una volta garantiti questi presupposti la città, soprattutto quando si parla di pallacanestro, risponde presente dimostrando una generosità autentica.
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