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A tratti una Montegranaro…Poderosa, ma l’Alma alla lunga porta a casa gara 1 (per Sveva)

20180318_174010_resizedAltro giro altra corsa, cominciano i quarti di finale in serie A2 con la sfida incrociata fra l’Alma Trieste e l’XL Entralight Montegranaro. Coach Eugenio Dalmasson per gara 1 sceglie il roster piccolo, con capitan Coronica al posto di Janelidze, con il tiratore Baldasso ancora escluso di lusso.

Ottima partenza ospite come sempre propiziata dall’esperto Amoroso, vantaggio esterno 2-11 con tripla di Campogrande e immediato time out di coach Dalmasson. Difesa giuliana totalmente inadeguata sulle penetrazioni degli esterni di Montegranaro, Corbett dall’arco scava un Canyon: 2-16. Due triple rilanciano i padroni di casa, nonostante gli ospiti non sbaglino un tiro per cinque minuti (7/7); contro parziale di 8-3. Daniele Cavaliero cerca di scuotere i suoi con canestri ad alto tasso di difficoltà, l’ennesima tripla per il -9. Il primo quarto è un semi-capolavoro marchigiano, tattico e di personalità, nella selva di fischi dell’Alma Arena per la terna arbitrale la Poderosa chiude avanti 20-27. Laurence Bowers entra nel match con cinque punti consecutivi, Alma riprende vigore e il time out di Ceccarelli è obbligato per smorzare l’entusiasmo alabardato. Juan Fernandez torna alle vecchi abitudini commettendo tre falli in un amen, anche Corbett palesa i primi segni di stanchezza commettendo due infrazioni puerili, ma il primo arbitro proprio non riesce a non prendersi la scena con fischiate egocentriche: 29-33. Pareggio con Mussini finalmente preciso, poi Bowers converte per il primo vantaggio nella bolgia dell’arena: 35-33. L’americano ex Ferrara è in fiamme, Montegranaro in difficoltà specula su falli a bonus speso, soprattutto con un ottimo Corbett. Mezza Alma con tre falli a carico, Campogrande sembra essere ispirato e la sfida prosegue sui binari dell’equilibrio; squadre all’intervallo sul 50-45.

Powell appare svogliato, la Poderosa è Corbett, Trieste invece sembra cercare con continuità Green, arrivato a quota 17: 55-53. Daniele Cavaliero formato serie A confeziona canestri di clamorosa fattura, marchigiani comunque aggrappati alla partita e per nulla distratti dallo svantaggio. Canestri estemporanei ospiti ma la macchina biancorossa sembra aver registrato i meccanismi, 64-57 con canestro da tre punti di Bowers. Distratta a rimbalzo la formazione di Dalmasson, Corbett non perdona e la terza frazione lascia tutto aperto: 72-67. “Lobito” Fernandez risponde presente, giocate di esperienza regalano il primo vero break per i padroni di casa: 79-70 e time out Ceccarelli. E’ strappo vero, la coppia Green-Bowers incanta per incisività offensiva; il venticinquesimo punto del primo porta Trieste a +17. Powell cade a terra dolorante, esce con le sue gambe a fatica dal parquet. Una formalità gli ultimi cinque minuti, coach Dalmasson e coach Ceccarelli risparmiano i top-player in vista di gara 2. Finisce 105-74, martedì il secondo atto della serie, intanto una vittoria alabardata tutta dedicata alla piccola Sveva.

Raffaele Baldini (www.cinquealto.com)

 

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Pubblicato il maggio 13, 2018, in BASKET TRIESTINO, HighFive, News con tag , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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