Fonte: Il Piccolo a cura di Raffaele Baldini
PALLACANESTRO TRIESTE
ELMORE, VOTO: 4
Quando un giocatore istintivo non guarda il canestro e nemmeno legge corridoi invitanti verso il ferro, allora la questione è seria. Tutto il resto è logica conseguenza: 0 punti e 0/3 dal campo, con difesa nulla.
JONES, VOTO: 8
Lo 0/4 ai tiri liberi è voluto, la dimostrazione che anche lui è umano. Prestazione fantastica dell’americano, con un “cagnaccio” come Moss addosso: 22 punti, 8/10 dal campo e 4 rimbalzi. Leader conclamato.
JUSTICE, VOTO: 4
Premesso che poche volte viene messo nelle condizioni di tirare “piedi per terra”, ma l’orgasmo balistico di inizio terzo quarto non è stato gradito. Chiude con 0 punti e 0/6 dal campo, con Elmore…gemello incompreso.
CAVALIERO, VOTO: 6
Bum-bum e sembra di vedere la fotocopia di Sassari; ahimè si limita alle due triple in una serata non proprio ispirata. Volitiva difesa su Lansdowne.
FERNANDEZ, VOTO: 7
Sta bene fisicamente e di testa, lo dimostra cantando e portando la croce nei primi venti minuti: 11 punti, 3/4 dall’arco e 4 assist. Nel secondo tempo cala fisiologicamente e si intestardisce nel voler vincere la sfida da solo.
DA ROS, VOTO: 6/7
Una preghiera da tre punti esaudita che convertirebbe anche un ateo. Un momento di grande impatto sul match, peraltro abbinato a soluzioni complesse realizzate dai soliti cinque metri. Ritrovato.
PERIC, VOTO: 6
Partenza arrembante per il croato che inchioda anche una schiacciata strafottente. Utilizzato poco nel prosieguo (16 minuti), insacca due liberi di fondamentale importanza nel finale.
MITCHELL, VOTO: 5/6
Ingaggia una personale battaglia intellettuale con la terna arbitrale, esce dal match pur chiudendo con 6 punti e ben 8 rimbalzi.
STRAUTINS, VOTO: 6/7
Partenza timorosa per il lettone, intelligentemente lascia che la partita arrivi a sé: 7 punti e scout immacolato al tiro, con 3 rimbalzi e 5 falli subiti. Iniezione di fiducia.
COOKE JR.,VOTO: 7
Difesa di altissima qualità, negli “aiuti”, nel mettere il fisico e nel “tagliafuori”. Meriterebbe di più dei 15 minuti concessi, ma la povera fase offensiva la penalizza. Comunque sempre più certezza difensiva.
ALL. DALMASSON, VOTO: 7
Deve lavorare ancora molto sulla fluidità e sui movimenti a metà campo; per ora le versioni offensive migliori sono quelle in rapida transizione. Forse è giunto il momento di snaturare la sua pallacanestro riducendo le rotazioni. Vince senza due americani.
SVEVA E IL SUO PUBBLICO, VOTO: 10 e lode
Sveva, aiutami tu a trovare le parole per descrivere quello che ci hai fatto vivere. O forse no, per fortuna nella vita ci sono cose inspiegabili che meritano di essere vissute senza commenti e con una colonna sonora riconoscibile. Struggente empatia, poetico trasporto, Sveva…sei stata la migliore in campo!
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