Pagelle: Dalmasson dimentica Justice in panchina, Mitchell portato a scuola da Happ

Pagelle-1

Fonte: Il Piccolo a cura di Raffaele Baldini

PALLACANESTRO TRIESTE

ELMORE, VOTO: 5

Nelle prime battute legge la targa anche a Sanguinetti (con il massimo rispetto per il play lombardo). In attacco è pericoloso come un terzo play proveniente dalle giovanili, con qualche squillo a partita già andata.

JONES, VOTO: 5/6

Complemento, senza infamia e senza lode; una presenza antitetica a quella che si addice ad un possibile leader. Lo scout è esplicita conferma: 10 punti, 4/11 dal campo e 3 rimbalzi.

JUSTICE, VOTO: 7

Questa volta non è colpa sua. Dopo un primo tempo esiziale (finalmente), coach Dalmasson lo dimentica sul pino per tanti, troppi minuti. 18 punti alla fine con 4 triple, momenti sfumati di nobiltà cestistica di un educato tiratore.

 CAVALIERO, VOTO: 5

Si ha la sinistra sensazione che cominci a fare fatica fisicamente a questi livelli; contro Cremona ha palesato difficoltà non solo a segnare, ma proprio a tirare verso il canestro. In difesa fragile come tutto il reparto.

 DA ROS, VOTO: 5/6

Ancora una presenza destrutturata, sembra l’involucro vuoto del grande giocatore dello scorso anno. Segna qualche canestro ma non da mai l’impressione di essere dentro il match.

PERIC, VOTO: 7

Uno dei più volitivi, servito pochissimo nel primo tempo si prende rivincite personali, spesso in soluzioni personali. Alla fine 17 punti, tre soli errori dal campo e forse la qualità che manca in gran parte del gruppo. Da sfruttare maggiormente.

 MITCHELL, VOTO: 4

Dr. Jackyll e Mr.Hyde tecnicamente, capace di semiganci sinistri di ottima fattura ma anche di “cross a polso moscio” dalla lunetta. Happ abusa di lui spiegandogli pallacanestro, declinandola in ogni modo e a proprio piacimento.

 STRAUTINS, VOTO: 5

Inguardabile su ambo i lati del campo, regressione senza fine che assume connotati più grevi perché abbinata a distrazioni difensive. L’uscita laterale con il piede in arretramento ormai un marchio (negativo) di fabbrica.

 COOKE JR., VOTO: 5

Forse la prima uscita poco convincente del lungo: 4 punti e 0 rimbalzi, anche se i 7 minuti a disposizione non erano certo abbastanza per provare una possibile reazione.

 CORONICA, VOTO: 6

Gioca 6 minuti senza sfigurare, segnando due tiri liberi.

 JANELIDZE, VOTO: 6

Manifesto dell’inconsistenza di Mitchell; in 4 minuti produce più dell’americano, nonostante il gap di chili e centimetri vicino a canestro.

 

ALL. DALMASSON, VOTO: 5

Impresentabile versione difensiva sui lunghi (non è detto che sia colpa del coach ndr.), sempre a metà strada fra l’“aiuto” difensivo e la difesa del lungo avversario. Opinabile la scelta di dare massima libertà in regia all’unico playmaker vero di Cremona. Uscita dall’intervallo senza scossa, dimentica Justice in panchina e castiga Cooke e Mitchell.

Pubblicato il novembre 25, 2019, in BASKET TRIESTINO, HighFive, News con tag , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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