Si apre il sipario, Torino e Trieste si affrontano al “Pala Gianni Asti” per una gara 1 ad alta tensione. Coach Ciani e coach Christian hanno tutti gli affettivi a disposizione (con Luca Campogrande out per scelta tecnica), una rarità per il panorama post-season della serie A2.

Trieste parte con il marchio di fabbrica, tre triple con Reyes, Brooks e Candussi per il primo vantaggio esterno giuliano sul 4-9. Torino non indietreggia con un Thomas ispirato balisticamente, importante rattoppo ad un inizio sfavillante ospite. Ancora Brooks dai sette metri per il primo break vero, 7-16 con canestro di Candussi in “reverse”; Reyes castiga ancora dall’arco e la vena triestina è qualcosa che va oltre la buona serata, 7-19 e time out coach Ciani. Buona uscita dal minuto per la Reale Mutua, parziale di 4 a 0 interrotto da un “runner” di Filloy; Poser comincia a far sentire i chili a Vildera in area pitturata, Vencato attacca Bossi e Torino prende colore. Vildera risponde da far suo danzando sul perno, Trieste mantiene la testa avanti alla fine del primo quarto, con una difesa piemontese compiacente: 18-28. Scatto di reni dei padroni di casa propiziato ovviamente da una tripla di Pepe, De Vico replica con una preghiera esaudita e Reale Mutua a contatto, 28-28 (10 a 0) in neanche due minuti di seconda frazione. Pepe è come sempre l’anima torinese, altra tripla per il primo vantaggio interno con conseguente entusiasmo crescente del PalaAsti; energia diametralmente opposta sui 28 metri di parquet, ma Deangeli insacca una bomba per il nuovo vantaggio giuliano sul 33-34. Trieste sempre testardamente ancorata al tiro da oltre l’arco, costruendo pochissime alternative, ma Brooks ritrova il canestro da fuori; secondo fallo però dell’americano che deve uscire. Fra errori tecnici e momenti di confusione, le due contendenti vanno all’intervallo con il vantaggio Reale Mutua 45-41.

Thomas ha mani baciate dagli dei dall’arco, terza tripla su quattro tentativi e allungo Torino sul 50-43 ad inizio ostilità. C’è un’inerzia decisa a favore dei piemontesi, smorzata da un parziale di 0-4 targato Candussi-Brooks. Torna ad essere aggressiva la Reale Mutua difensivamente, magli chiuse e qualche tripla concessa a terminali non proprio esiziali, si materializza il nuovo break interno sul 56-48 con time out coach Christian. De Vico regala il massimo vantaggio ai suoi sul +9, Trieste si disunisce (come spesso capita) ma non esce completamente dal match grazie alle giocate di Brooks. Terzo fallo di Candussi, Filloy torna a segnare e ospiti tornati a -3. Brooks in uno show personale nella terza frazione, segnando in tutti i modi e contro qualsiasi avversario, lima lo svantaggio, poi la tripla di Filloy a fil di sirena per il nuovo vantaggio esterno 62-64. Tanti errori da ambo le parti, difese attente al limite del fallo e punteggio che si muove con il contagocce; vantaggio sul +6 dopo i liberi di Reyes, stanchissimo. Come sempre Pepe scuote l’ambiente con una tripla con Ruzzier in braccio, Reyes replica per un match che ricomincia a vedere protagonisti noti. Reazione piemontese con parziale di 4 a 0, complice anche ingenuità triestine evidenti, ma Trieste rimane avanti grazie a quel minimo di lucidità in più e qualche libero d’esperienza: 69-75, time out coach Ciani. Filloy vede sputare la sua tripla dal ferro, Thomas segna da sotto un canestro di indicibile importanza per i padroni di casa; Michele Ruzzier torna padrone assoluto della regia sui 28 metri, ospiti con il colpo del ko con la tripla di Filloy e 71-80 sul tabellone. Ultimo minuto con tante gite in lunetta per Brooks e soci e un finale gestito dalla Pallacanestro Trieste abbastanza agevolmente: 76-83 ed è 0 a 1.

Raffaele Baldini

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