PAGELLE
TOSCANO-ANDERSON, voto: 4
Da numero “4” è uno spreco totale, togliendo la caratteristica migliore di queste prime uscite stagionali, cioè l’attacco frontale dal palleggio, con eventuale scarico ai compagni. E’ come quello che dorme in discoteca e che poi scatena l’inferno 20 minuti prima della chiusura serata.
ROSS, voto: 5/6
Ottime letture offensive ad inizio partita, colpendo nella “terra di nessuno”, due-tre metri dal canestro. Gonzalez lo toglie nel miglior sprazzo stagionale da playmaker, e rientra segnando punti a “babbo tumulato”. Chiude con 19 punti e 8/12 dal campo, uno scout che è uno sfregio all’inutilità della prestazione.
DEANGELI, voto: 5
Sette minuti senza incidere, né in attacco né in difesa.
UTHOFF, voto: 5/6
La sua pallacanestro è più pallida della sua carnagione, subisce la sindrome di “burn.. ell”, giocatore che domina senza neanche fare fatica. Non ha la stessa “cattiveria” della scorsa stagione, è il più piatto nell’encefalogramma, pur segnando 11 punti.
RUZZIER, voto: 4
Se non tira neanche quando ha 4 metri di spazio, diventa un’arma spuntata. E’ logico poi che, quando ci prova, ha il “braccino corto”. E’ incredibile come il suo rendimento sia l’esatta trasposizione di una inconsistenza strutturale di squadra, che subisce i flutti senza imporsi.
SISSOKO, voto: 5
Va a MiroBila(n)dia e si diverte pochissimo, Mady è un altro scalpo del lungo croato (lunga lista eh…), palestra utile per il futuro. Il croato gli entra nella testa e nel fisico, più che nella tecnica, distraendo il lungo maliano. E’ comunque la prima prestazione negativa stagionale, ci può stare.
CANDUSSI, voto: 5
Un paio di difese efficaci sul Bilan nel secondo tempo, ma una partita che, senza le triple innescate, è purtroppo inconsistente.
BROWN, voto: 5
A corrente alternata in fase difensiva, e già questo dice tanto sul minus valore di squadra. Non riesce a fare due partite da leader, e questo pesa nell’economia della squadra, soprattutto quando i compagni non lo aiutano. Chiude con 6 punti e 2/7 dal campo in 30 minuti. Per la legge dei grandi numeri, se fossi in Tortona… mi preoccuperei.
MORETTI, voto: 5/6
Incisivo quanto sfortunato all’ingresso sul parquet, appare uno dei più centrati ma due errori (di pochissimo ndr.) bastano e avanzano per farlo rimanere sul pino. Assurda le decisione di non rimetterlo sul parquet.
RAMSEY, voto: 7
Meriterebbe un voto in più per la “pasta e fagioli” mangiata in settimana, apprezzandola anche. E’ l’unico attaccante che non conosce diversità nell’opposizione avversaria, troppo dominante, soprattutto in penetrazione. Ramsey è talmente un elemento decontestualizzato che, sul -16, schiaccia con effetti speciali. In difesa è più aperto di Zazzeron… beneficiano tutti.
COACH GONZALEZ, voto: 4
Un altro quarto a 32 concesso ad un’avversaria forte come Brescia, per cominciare. Mettere un quintetto debole con Brescia che prende inerzia (“all-white”), è agevolare la Germani oltre modo. Rotazioni necessarie in vista di Tortona ma sanguinose, Toscano-Anderson da “4” delittuoso. Non capiamo come un allenatore di stampo europeo riesca nell’intento di far tirare a Della Valle 13 triple, di cui 7 almeno con chilometri di spazio.

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