PAGELLE

TOSCANO-ANDERSON, voto: 7

Avete presente quando si invita un animatore ad una festa e poi lo stesso trascende mezzo nudo con vorticosi movimenti pelvici in piedi sul tavolo? Ecco, il buon Toscano-Anderson è così, gioca trenta minuti da playmaker aggiunto illuminato e con classe superiore, deragliando per troppo entusiasmo nei momenti chiave con palle perse e falli inopinati. Comunque chiude con 15 punti, 6 rimbalzi e 5 assist…anche se con 5 palle perse.

DEANGELI, voto: 6

Questa volta esegue il compitino in quasi 9 minuti di utilizzo, segnando un canestro psicologicamente importante a fine quarto.

UTHOFF, voto: 7

Un primo tempo che ricalca la splendida versione della scorsa stagione; deciso nel mettere palla a terra, convinto nello scoccare le triple, intenso a rimbalzo. Non si può avere ancora tutto, per cui scende di livello nel secondo tempo, confezionando però 13 punti con soli tre errori dal campo e una buona difesa.

RUZZIER, voto: 7/8

Inizio paradisiaco del playmaker triestino, poetica di playmaking che garantisce produzione di squadra. Patisce un po’ Chiozza, detto “portici” (scusate…), prende fiato offensivamente per scagliare le triple della rimonta. Quando c’è la versione balistica, c’è beneficio per tutti.

CANDUSSI, voto: 5

Tu Ballo… e balliamo ah. Il problema non è mettere il corpaccione sul maliano, quanto essere più “cattivo” in fase offensiva. Confeziona un mezzo disastro ad inizio terza frazione, compresa mira sbilenca dall’arco (0/5 ndr.).

BROWN, voto: 7

Da fresco è un’arma totale, poi ha bisogno di rifiatare e schiarire le idee. Da antologia la difesa nell’ultimo quarto su Erick Green, cancellandolo nei minuti decisivi, facendogli vivere un incubo. Non guardate lo scout, mostrate il “clinic” difensivo ai ragazzini…

MORETTI, voto: 4/5

Ho visto genitori di ragazzini mettere le mani davanti agli occhi dei figli per non far vedere la versione pornografica difensiva. Fisicamente l’unico realmente cotto, con gambe rigide e poco sprint in attacco. Questa volta i 10 minuti di campo sono anche troppi…

RAMSEY, voto: 7

E’ un periodo che non trova ispirazione nella prima parte del match, fa parte della parabola di un “predicatore errante” sulla strada del recepimento del basket europeo. Poi, fresco come una rosa per una difesa “non pervenuta”, scatena l’inferno offensivo, segnando 17 punti nell’ultimo quarto, in tutte le maniere possibili.

BROOKS, voto: 7/8

Insospettabile freschezza dalle prime battute, con dinamismo offensivo ed esperienza nella marcatura di Ballo. Gioca una partita da leader assoluto, segnando 11 punti, prendendo 5 rimbalzi ed essendo dominante, insieme a Toscano-Anderson, nella fase clou della rimonta. Alla quarta partita in quattro giorni, parliamo di misticismo cestistico.

IANNUZZI, voto: n.e.

COACH GONZALEZ, voto: 6

Odiosi fischi inziali al coach, cattiva ed inconsueta ineducazione per un giudizio che eventualmente si da alla fine di una partita o di uno spettacolo. L’allenatore presenta una squadra che raccoglie le energie residue e le convoglia di discreta pallacanestro offensiva nella prima parte, efficace fasa difensiva nel finale. Eccellente sostituzione di Toscano-Anderson quando l’americano stava esagerando (vedi la festa di cui sopra), restano sempre dubbi sull’impianto di gioco della squadra.

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