PAGELLE

TOSCANO-ANDERSON, voto: 8

Quando capisce che deve fare poche cose ma con convinzione, è un altro giocatore. Si vede che un paio di canestri rianimano un uomo demoralizzato, e quasi tutti portano alla linea retta fra la regia e il ferro. Poi, come non regalare una “toscanata” nel finale… fatto sta che mette a referto 21 punti in 27 minuti, 7/12 dal campo, 8 rimbalzi e 4 assist. Tanta roba…

DEANGELI, voto: 10 e lode

Con le ossa del suo naso potrebbe giocare a “Shanghai”, e invece si mette la maschera non pensando nemmeno per l’anticamera del cervello di uscire dalla lotta. Esempio per tutti, oltre a quello che ha fatto in campo…

UTHOFF, voto: 6

Scarta con straordinaria disinvoltura tiri comodi “piedi per terra” come si faceva all’asilo con la minestra…nonostante il match richiedesse il suo apporto, come fatto a Nymburk. Solo 3 tiri tentati è roba da “ufficio inchieste” interno alla squadra (si scherza)…per fortuna che suggella, con la consueta straordinaria mimica facciale, i liberi della vittoria.

RUZZIER, voto: 7

Cianotico, senza ossigeno, con salivazione azzerata e aggrappato al tentativo reiterato di chiamare gli addetti alla pulizia del campo per tornare a respirare. Eppure, se c’è da fare uno scatto lo fa, se c’è da divincolarsi da due difensori non è un problema, se c’è da segnare liberi pesanti o smazzare assist risponde presente. Non facile essere l’unico playmaker della squadra.

CANDUSSI, voto: 8

Stellare primo tempo del lungo da Palmanova: 13 punti, un solo errore dal campo con 3 triple, 3 rimbalzi in 9 minuti di utilizzo. Chiude la sua prestazione con 15 punti in 16 minuti, cattura 7 rimbalzi… insomma, fa l’americano…Kandoosee!

RAMSEY, voto: 8

Ha il compito di attaccare il canestro ad ogni possesso o quasi ma è anche vero che tutta Trento, provincia compresa, ti aspetta dalla partita d’andata. In difesa non abdica, quando decide offensivamente di fare canestro, spesso ha ragione di qualsiasi difensore. Chiude con 25 punti e tanti canestri che contano nel finale.

SISSOKO, voto: 6/7

Mawugbe lo stoppa a inizio partita e il maliano s’intimidisce, oltre alle consuete improvvide scampagnate a raccogliere margherite a otto metri dal canestro. Diesel che migliora con il passare dei minuti, prendendo alcuni rimbalzi decisivi. Manca ancora il coinvolgimento offensivo, qualche pallone sporco giocato, ma non sfruttato.

IANNUZZI, voto: 5/6

Non segna ma non si muove male in campo. Quella tripla dall’angolo è nelle sue corde, arriverà.

COACH TACCETTI, voto: 9

Rimane della “religione gonzaliana” con Sissoko portato a otto metri da canestro per difendere sul “pick and roll”, sanguinosa soluzione per rotazioni impossibili e soprattutto per un’area difensiva sguarnita. Chimico perfetto nel dosare gli uomini a disposizione, soprattutto tenendo tutti sulla corda. Onestamente la calibratura in corso d’opera a livello tattico è di alto livello, il primo successo da head coach è un’ impresa con un manipolo di pretoriani. Ecco il patto!

Raffaele Baldini

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