In un Palatrieste gremito (e in aperta polemica con il Presidente FIP Petrucci) torna una sfida che ormai sta diventando un classico. La Pallacanestro Trieste, con Mady Sissoko sempre ai box, affronta la Germani Brescia del neo arrivato Jayden Nunn.
Difese forti da ambo le parti, tanta fisicità e una sfida subito intensa: 2-6 con Bilan già al lavoro nel pitturato. Attacchi costruiti bene, con tutti gli attori coinvolti, padroni di casa che reagiscono con due triple di Candussi: 8-8. Secondo fallo di Brown pesante per l’economia dei giuliani, la Germani attacca con i “pick and roll” la difesa triestina accumulando infrazioni a proprio favore; Toscano-Anderson mette la tripla del vantaggio interno, 13-12. Bilan fa il vuoto nel pitturato, Bannan replica, diversi errori non spostano il punteggio sul tabellone. Primo quarto “selvaggio” chiuso sul 17-17 fra gli applausi del Palatrieste. Entra Nunn nelle file dei lombardi, Ramsey si iscrive a referto dopo un inizio imbavagliato; Toscano-Anderson coinvolto ed efficace, Burnell lo è sempre stato nelle fila bresciane, 24-24. Ritmi alti, pure troppo, alcuni deragliamenti da ambo le parti sono fisiologici; primo break dei padroni di casa con canestro di Ramsey, 29-24 e time out coach Cotelli. “Zona” tutto campo ordinata da coach Taccetti dal tiro libero, Uthoff allunga il vantaggio con tripla, ma Nunn risponde. Inferno al Palatrieste per una squadra di casa che va oltre tutto, soprattutto in termini di agonismo; Ivanovic e Rivers ritrovano confidenza con il canestro da oltre l’arco, squadre all’intervallo sul 44-39.
Diversi errori da ambo le parti per l’inizio del terzo quarto, Trieste non segna per quasi tre minuti e Della Valle con 5 punti rimette la sfida in parità. Meno efficace la difesa giuliana, e terzo fallo di un ottimo Bannan; Della Valle-Ross sfida fra attaccanti, senza difesa, Candussi da tre punti riporta sul +6 i suoi (54-48). Terzo fallo anche per Brown, Trieste non sembra rallentare rispetto a una Germani che mette i pretoriani al centro del villaggio. Match sempre intenso, magari meno balisticamente eccelso; Deangeli con 5 punti consecutivi fa venir giù il Palatrieste, 61-52 e time out coach Cotelli. Brescia lima lo svantaggio con tante e fruttuose gite in lunetta, terza frazione si chiude con un match totalmente riaperto grazie a Della Valle: 63-60. Uthoff torna a segnare dall’arco, Germani troppo superiore fisicamente nel pitturato per non beneficiare di secondi e terzi possessi: 66-65 e time out coach Taccetti. Burnell inchioda la schiacciata del sorpasso ospite, dopo aver recuperato palla in difesa; Cournooh si sveglia nel momento più opportuno con una tripla, e Brown si fa comminare un fallo tecnico per il quarto fallo. Parziale che si dilata, emorragia bloccata da una tripla di Toscano-Anderson. Torna la difesa aggressiva dei giuliani, Toscano-Anderson riporta avanti i suoi sul 72-71 a 5 minuti dal termine. Burnell è una sentenza, non è un giocatore, ma Bannan risponde al fuoco dall’arco, splendida partita sotto le volte del Palatrieste. Ultimi quattro minuti iniziati con un canestro di rapina di Bilan, che però commette il quarto fallo; 76-76 a tre minuti dalla fine. Quarto fallo anche di Bannan, Ivanovic dall’arco mette una seria ipoteca sul risultato finale; quinto fallo di Bilan, Burnell come sempre chiude la sfida con una tripla esiziale e una schiacciata (22 pt.). La Germani Brescia vince 82-86 ma la Pallacanestro Trieste esce fra i fragorosi applausi.
Raffaele Baldini

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