Secondo capitolo della serie, stesso teatro, Pala a2a di Brescia, Trieste avanti 1 a 0. Inutile perdersi in dissertazioni eredità di gara 1, la realtà è che ogni partita fa storia a sè, e non è un luogo comune. Coach Cotelli ha richiamato l’attenzione sull’unità da ritrovare, coach Taccetti vuole cavalcare l’onda.

Parte forte la squadra ospite, con interventi difensivi efficaci e buona corsa sui 28 metri: 2-8 con tripla di Ross. Rivers dall’arco sveglia i suoi, ma dalla parte opposta Ramsey comincia la partita caldissimo con due triple. Si alzano i ritmi del match, polveri bagnate in casa Germani, Trieste avanti 7-13. Il solito Bannan a metter in difficoltà Miro Bilan, i lombardi esagerano con gli extra-pass ma non fanno scappare i giuliani nel punteggio. Candussi fuori dalla partita, Bilan invece si mette con 4 punti consecutivi, padroni di casa avanti con tripla di Rivers sul 15-13. Inerzia che cambia padrona, primo quarto chiuso sul 21-19. Toscano-Anderson con tripla rimette avanti gli ospiti, Nunn doppia tripla e Cournooh materializzano il primo break pesante della sfida: 30-22 (9 a 0 di parziale). Scoppia la rissa dopo un intervento Ruzzier-Mobio, si scalda la sfida ma sono i playoff, normale così. Scattano 4 falli “tecnici” (Ruzzier-Mobio-Brown-Ndour), ma l’inerzia rimane a favore della Germani che trova un Nunn particolarmente ispirato; massimo vantaggio interno sul +10. Non segna più nessuno in casa giuliana, l’ennesima tripla e il +13 sul tabellone costringe al time out coach Cotelli. Tornano a segnare Ramsey e Ross, ma Burnell domina spalle a canestro Toscano-Anderson. Reagisce la squadra ospite senza farsi prendere da isterie particolari, -7 su schiacciata di Bannan. Torna Ivanovic con tripla, dalla parte opposta efficace Bannan nel pitturato, tabellone che segna il 49-42.

Ramsey segna una tripla di altissimo livello alla ripresa delle ostilità, e replica subito dopo per il -3 ospite. Amedeo Della Valle esce per infortunio per una “vecchia”, dolorosa ma non definitiva. Candussi e Brown proprio non riescono a trovare un senso in questa partita, la Germani rimette distanza fra sè e l’avversaria: 55-48. Ross torna a colpire dall’arco riprendendosi una leadership evidente: 55-54. Tanti mani addosso in casa triestina, soprattutto su Bilan, necessità per un uomo non abbinabile. Torna a segnare Nunn su disattenzione di Ross, Rivers replica e nuova spallata al match bresciana: 64-55. Ross non si ferma più, uomo solo al comando in casa biancorossa, gravato però di tre falli; terza frazione chiusa con il solito Nunn a spingere i padroni di casa, 68-63. Quinto fallo di un Ruzzier impalpabile, torna Della Valle per il quarto che conta sul 69-66. Fisicità che si alza esponenzialmente, cominciano fisiologici errori da ambo le parti, con stanchezza evidente. Germani che cerca Bilan con insistenza sul “pick and roll”, Trieste non segna più ed è proprio Bilan a segnare il +7 con time out di coach Taccetti a 5 minuti e 36″ dal termine. Si torna a segnare, Bilan torna ad essere immarcabile, Rivers chiude tutto insaccando la tripla del 80-70. Scorrono i minuti senza mettere in discussione la vittoria finale: la Germani Brescia vince 90-82 e la serie va sull’ 1 a 1. Ora si va a Trieste, con un clima però che si prevede lontano da quello del “Red Wall”, per le note vicende societarie.

Raffaele Baldini

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