La giornata di gara 3 a Trieste comincia ben prima della palla a due. Il Presidente Paul Matiasic, con un blitz cittadino, ha avuto un incontro blindato con il governatore del FVG Massimiliano, poi con il sindaco Roberto Dipiazza e l’assessore allo sport Elisa Lodi. Esito? Top secret ma facce distese. Coach Taccetti sceglie di gettare nella mischia Mady Sissoko, mentre coach Cotelli sceglie a titolo precauzionale di lasciar a riposo Amedeo Della Valle.

Tre palle perse per i padroni di casa per iniziare il match, 0-8 con doppia tripla di Cournooh e messaggio subito mandato dalla Germani all’avversaria. Polveri bagnate in casa giuliana, Ross sblocca i padroni di casa con il consueto attacco al ferro; difendono le due contendenti, ma gli ospiti governano un vantaggio comodo. Inerzia che cambia con 6 punti di Brown consecutivi, pareggio a quota 10, sorpasso poi con Ross 12-10. Tanto agonismo, non sempre abbinato a lucidità tecnica, match comunque piacevole con Bilan che insacca il controsorpasso Germani. Cambi di padrona repentini in un ambiente caldissimo, Bannan positivo chiude il gioco da tre punti: 15-14. Secondo fallo per Toscano-Anderson, momento della sfida con grandi attacchi e difese meno attente; terna arbitrale contestata al Palatrieste, Burnell dalla lunetta rimette i lombardi avanti 18-19. Agonismo selvaggio sul parquet, Nunn replica la tripla allo scadere di gara 2 e primo quarto chiuso sul 18-22. Sfida diretta Burnell-Brown per ricominciare, fallo tecnico comminato a coach Taccetti, e nuovamente Burnell materializza il massimo vantaggio esterno sul +7. Inerzia nettamente alle spalle dei lombardi, anche perchè riescono ad imbastire una difesa al limite della perfezione. Ndour dai cinque metri insacca il 21-32, prova di forza Germani al Palatrieste. Sissoko si iscrive a referto, Ross vede esaudita una “preghiera” dall’arco, la terna arbitrale ci mette del proprio per far imbestialire il pubblico di casa; dopo la serie di liberi gli ospiti sono sempre avanti 26-37. Toscano-Anderson riesce a interrompere un minimo di inerzia dei suoi con una sciocchezza, ma Trieste è viva: 36-41 e time out coach Cotelli. Secondo fallo di Bilan, Mobio mette una pezza al momento buono giuliano, squadre all’intervallo sul 39-44.

Terzo fallo di Bilan su un’ottima giocata offensiva di Sissoko, ma Ndour dalla parte opposta è come sempre esiziale: 45-50. Ramsey fuori partita, Trieste fa una fatica immane a trovare il canestro; scorrono i minuti e la Germani comanda nuovamente le danze a piacimento, 45-54. Gira la palla benissimo la squadra lombarda in fase d’attacco, giuliani invece affidati a soluzioni estemporanee; terzo fallo di un Candussi deleterio per i padroni di casa, punteggio che si muove pochissimo, 49-54. Burnell torna a segnare, Brescia comodamente ad un nuovo +10. Terza frazione chiusa con uno scatto d’orgoglio di Candussi e tabellone che segna 54-61. Trieste di rabbia ad inizio ultima frazione, e nel momento migliore dei padroni di casa arriva il “black-out”, esattamente come un anno fa sul 59-63 a 8 minuti e 39″ dal termine. Si riprende il match dopo un medley di canzoni triestine intonate da tutto il Palatrieste, e Bilan torna a dominare. Come un anno fa la Germani trae vantaggio dallo stop riprendendosi 8 punti di vantaggio; troppa esperienza in casa bresciana, troppi giocatori che sanno quello che devono fare, 63-73. Bilan segna tutto, difesa a “zona” ordinata da Cotelli, la Germani gestisce con esperienza ma subisce la reazione di rabbia finale di Trieste: 73-78 a 2 minuti e 55″ dal termine, con Ndour e Bilan fuori per falli. Sissoko sbaglia una schiacciata clamorosa e perde palla l’azione successiva, qualche libero regalato dai giuliani e Rivers chiude i giochi con una tripla. Finisce 80-84, la serie va sul 2 a 1, sabato sera si gioca di nuovo al Palatrieste.

Raffaele Baldini

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