Primo scrimmage della Pallacanestro Trieste, o i presupposti della squadra che militerà nel prossimo campionato di serie A; un roster in embrione (per usare un eufemismo), figlio delle situazioni portate dietro da un caos societario regolarizzato a fine Giugno. Felici si questa situazione i giovani Mattia Cossutta, Emanuele Martucci, Davide Paiano e Lorenzo Bregant, che potranno raccontare agli amici un’esperienza, seppure da preseason. Ironia della sorte, la prima avversaria stagione è proprio la Leonessa Brescia, società rinata dalle spoglie di un deprecabile mercato di diritti avvenuto in estate ad opera del Presidente della Maxima Paul Matiasic. Un campionato di serie B Nazionale alle porte, con legittime velleità di promozione, forti di un roster che c’entra poco con la categoria (assenti Burns, Lombardi; Vencato e Naumoski).

Ingranaggi da oliare ovviamente da ambo le parti, inizio di partita a bassi giri e con poca pallacanestro di livello; sull’ennesima assistenza illuminata di Da Ros e il punteggio di 11 a 10, c’è il time out. Klanjscek in grande spolvero con 7 punti in cinque minuti, match equilibrato con McDermott appena entrato a mettere la tripla del sorpasso sul 15-17. Inerzia pallidamente alle spalle dei giuliani, sempre in un mare di fisiologica farraginosità tecnica; altri 5 punti consecutivi di McDermott e primo break reale nella sfida con il punteggio che segna 16-24. Primo quarto chiuso 19-26.

Matteo Da Ros sfida se stesso e il canestro dall’arco, segnando la prima tripla dopo diversi tentativi. Allungo sul 7 a 0 per la Leonessa con schiacciata e immediato time out di coach Taccetti. Santinon a 20″ da incubo nella comunicazione con Da Ros, Leonessa sciolta e più fluida nei movimenti offensivi. Trieste non segna più, ma soprattutto non costruisce più nulla, anche per gioventù troppo timida con la palla in mano: 11-2. De Angeli cerca il “gol” dalla lunetta e lo trova dopo 4 tentativi, Cobodevilla con tagli backdoor mette a nudo le fragilità difensive triestine. Gioca molto bene la squadra di coach Calvani, non solo nella versione offensiva ma anche nella durezza difensiva. Monologo bresciano nel secondo quarto chiuso sul 25-13.

Canka fa vedere doti riconosciute di atleta sulle linee di passaggio e corsa sui 18 metri; Candussi caldo segna 5 punti e c’è il break giuliano sul 0-7. Sfida degna di nota quella fra Da Ros e Candussi, perlomeno nella volontà di superarsi dei due; reagisce la Leonessa con parziale di 5-0 con tripla di Santinon, 9-13. Tanti errori da ambo le parti, lingue di fuori, spettacolo a data da destinarsi; ancora Santinon dall’arco, Cossutta risponde con la stessa moneta, alti ritmi e terza frazione chiusa con i ragazzini giuliani a mettere in mostra mano educata dall’arco: 18-26.

Ritmi compassati nell’ultimo quarto, con un match equilibrato e il solito Cossutta a mostrare ottima confidenza con il canestro: 8-10. Errori a ripetizione, sia tecnici che balistici, sul 15 a 10 coach Taccetti ferma la sfida. Mani calde dall’arco in casa Leonessa, ancora freschezza rimarchevole in tutti gli effettivi e coach Calvani con il linguaggio del corpo da campionato. Ultimo quarto chiuso con tripla di Bazzan sul 23-19. (85-84)

Raffaele Baldini

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