PALLACANESTRO TRIESTE
Colbey ROSS, voto: 8
Che Ross d’annata… un Pinot nero Franciacorta servito al nobile proscenio di Masnago. Se possibile, la “point-guard” americana sta giocando una pallacanestro anche superiore a quella vista proprio a Varese nell’anno dell’Mvp. Non lo ferma tre quarti Openjobmetis, bensì un crampo a un minuto e mezzo dal termine. Lo scout recita 25 punti in 31 minuti, 7/9 da due punti, 9/9 ai liberi, 8 assist e 11 falli subiti. Immenso.
Michele RUZZIER, voto: 5
Quell’errore sorprendente in entrata e il tiro da due punti uscito nel finale, gli tolgono la sufficienza. Partita non brillante balisticamente (2/7 dal campo), meno efficace nella costruzione del gioco… visto che siamo in tema, una prestazione da viaggio in barca a vela contro vento.
Langston GALLOWAY, voto: 6/7
Una tripla spinta nel cesto da tutta Trieste e provincia, una da “sballo…way” dall’angolo e i primi segnali del cannoniere di razza. Intendiamoci, non siamo ancora alla calibratura definitiva, però sono sempre 15 punti, e la maggior parte nel secondo tempo, con 7 rimbalzi annessi e 3 assist.
Abramo CANKA, voto: n.e.
Sean MCDERMOTT, voto: 5
Il sosia di John Holmes da giovane (cit.), questa volta va in bianco. 0/7 dal campo, anche quando aveva spazio e piedi per terra, nonostante si danni l’anima in difesa e non tiri mai il sederino indietro. A proposito, proprio per troppa foga, si scontra in un impatto devastante con un avversario, con momenti di apprensione sulla conseguente caduta a terra. Per fortuna niente di grave, il 5 fa meno male del colpo alla gola.
Lodovico DEANGELI, voto: 5/6
Mezzo voto in meno per aver solo instillato anche il minimo dubbio che il suo sia stato un fallo su Della Valle. Sei esperto, lo conosci più di dei parenti, non osare di più (anche se chi osa è Della Valle, non Lodo!). Costante ormai nella produzione, 8 punti con buone medie realizzative, condite però da qualche ingenuità sotto canestro. Anche 4 rimbalzi alla fine per lui.
Davide PAIANO, voto: n.g.
Lajae JONES, voto: 8
Stiamo vedendo fiorire un fuoriclasse. Come un esperto giocatore consumato, attende che il match venga a lui, oscurando la vallata più dei container della Barcolana agli attaccanti varesini, e scatenando l’inferno nel finale. Segna in tutti i modi, spalle a canestro ruotando sul perno, da tre punti in “step-back”, in penetrazione mancina, con una personalità clamorosa. Chiude con 19 punti e 11 rimbalzi, una “doppia-doppia” alla terza di campionato…scusate se è poco.
Francesco CANDUSSI, voto: 5/6
Parte bene con ottime conclusioni da sotto-misura ma si autolimita per la questione falli. In 21 minuti produce 8 punti e 5 rimbalzi, ma rimane ai margini della sfida.
Luca BRAJKOVIC, voto: 5
Come lungo titolare è più improbabile del nuovo fidanzato di Manuela Arcuri. Le movenze “a compasso” lo portano all’infrazione immediata, con la terza arbitrale a fischiare le intenzioni. E dire che in 7 minuti aveva prodotto 4 punti e un rimbalzo…ma la partita dura 40 minuti.
All. Francesco TACCETTI, voto: 8
Un allenatore che ha in mano la squadra, una squadra che segue il proprio coach. Taccetti sta mostrando tutte le sfaccettature di un timoniere che sa di avere materiale umano relativo, ma che sta gestendo alla grande, soprattutto in termini di valore accresciuto in senso corale. Si, perché se i singoli magari toppano, il prodotto globale convince, e tanto. Asciuga le rotazioni, spremendo i leader ma…è credibile, quindi si fa fatica a ipotizzare una tesi alternativa.

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