Palatrieste teatro di una sfida di capitale importanza, due punti per smuovere una classifica asfittica dopo le prime tre giornate, con la Pallacanestro Trieste e l’Acqua San Bernardo a 0 punti. Brianzoli corsi ai ripari con l’innesto di Osvaldas Olisevicius ma privi del giovane Simone Ventura, giuliani al completo.
Parte forte Cantù con buone giocate offensive corali, padroni di casa con le polveri bagnate nelle primissime battute: 0-5. Secondo fallo di Brown dopo due minuti di partita, Trieste sblocca il punteggio con il libero di Brajkovic. Molto cercato Olisevicius, con alterne fortune balistiche, Jones si sblocca dall’arco per il vantaggio interno sul 9-7. Moretti replica con una tripla, bel momento del match, con alti ritmi e conseguente inerzia a favore dei giuliani; Galloway carico a molla, giocata da tre punti per il 16-12. Bonus speso per i brianzoli, match equilibrato chiuso nella prima frazione di gioco sul 20-18 con Grazulis sugli scudi. Olisevicius impatta con un canestro da sotto, ma Deangeli risponde dall’arco dei tre punti, nuova spallata giuliana con canestro di Ruzzier e sul 25-20 coach Vitucci ferma la partita. Jones esiziale sia in fase offensiva che a rimbalzo, primo break interno sul +8. Sean McDermott si sblocca dall’angolo, massimo vantaggio biancorosso sul 33-22 e coach Vitucci consuma il suo secondo time out in pochissimo tempo. Padroni di casa che giostrano in maniera eccellente la palla offensivamente, ma senza monetizzare, un mini break di 0-4 suggerisce a coach Taccetti un time out riparatore sul 33-26. Si corre sui 28 metri e Trieste è quella che ha più da guadagnarci, nonostante la tripla di Flagg. Segna un silente Colbey Ross, anche in gestione fisica dopo il crampo la contrattura di Varese, squadre all’intervallo sul 44-38.
Pronti via e 5 a 0 per la Pallacanestro Trieste, con la quinta tripla di Jones; Flagg con classe pura tiene a galla i brianzoli, pur considerando la difesa…questa sconosciuta, 53-43 e time out Vitucci. Ancora Flagg e Olisevicius e l’Acqua San Bernardo è nuovamente a contatto. Galloway risolve diversi problemi con una tripla, ma Olisevicius è bollente: 56-51 e nuovamente match fermato con il time out di coach Taccetti. Momento non indimenticabile della sfida, tanti errori da una parte e dall’altra, 59-51. Brianzoli con due regali sanguinosi agli avversari, Deangeli da tre punti per il nuovo +10 interno. Terza frazione chiusa sul 0/4 di Flagg dalla lunetta e padroni di casa avanti 67-53. Trieste all’arrembaggio ad inizio ultima frazione, più trascinata dall’entusiasmo che dalla lucidità; Gravett si sblocca al 32esimo minuto, e questo dice tanto sulla sua incidenza nel match. Tante infrazioni in casa canturina per fermare il moto perpetuo giuliano, 71-57 sul canestro da sotto di Brajkovic. Tornano a segnare le bocche da fuoco giuliane, con Ruzzier e Galloway, risponde Cantù ma in un match virtualmente chiuso sul 77-63 a poco più di cinque minuti dal termine. Scorrono i minuti, Galloway non si ferma più, l’onda d’urto biancorossa arriva sul +17. Il finale è una passerella per i padroni di casa, vittoria per 92-72, due punti che muovono la classifica e soprattutto fanno morale in vista della sfida con Verona.
Raffaele Baldini

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