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Keys of the Match- Kleb Ferrara

chiavi-in-manoFonte: Il Piccolo a cura di Raffaele Baldini

La partita per certi versi più insidiosa di questa prima parte di stagione, da una parte perché la Kleb Ferrara è la squadra più in forma del momento e dall’altra perché l’Alma Trieste viene da due settimane senza ritmo partita. Certo, per contro la compagine allenata da coach Dalmasson ha potuto recuperare al meglio Laurence Bowers (ex di turno) e rimettere in sesto Daniele Cavaliero e Federico Loschi, allenandosi finalmente al completo.

Limitare il dominio in area pitturata – La coppia Hall-Fantoni rappresenta il più serio pericolo sulla sponda estense. Il fatturato è esplicitato dai numeri: 26 punti a partita in due, 21(!) rimbalzi, con un contributo sensibile dell’americano, capace di quasi 16 rimbalzi ad allacciata di scarpe, di cui oltre 5 offensivi. Se Trieste fino a ieri poteva contare “solo” sulla presenza di Alessandro Cittadini e su numeri “4” prestati alla causa quali Janelidze, Da Ros e Coronica, domenica può sperare di avere un supporto decisivo da Laurence Bowers.

Ritmo sincopato – Se il ritmo Alma è un “accelerando con andamento sincopato in contrattempo”, cioè un moto eccitante, un crescendo vorticoso sul parquet, la chiave tattica imposta da Martelossi potrebbe spingere il match su un ritmo solo “sincopato”, interrotto nella progressione. Il coach friulano sa benissimo che “eccitare” Green e soci vorrebbe dire subire un’onda d’urto dirompente, difficile da arginare. Insomma la partita ideale per Ferrara è esteticamente “brutta”, spezzettata e magari nervosa.

Fattore Da Ros – Ormai l’anno rispettato in tanti ma pochi l’hanno saputo arginare: Matteo Da Ros è IL fattore tattico dell’Alma Trieste, il giocatore che con la sola presenza sul parquet crea difficoltà diffusa alle difese avversarie. E’ scontato pensare che il lungo milanese non possa ripetere la prestazione balistica di Mantova (sarebbe troppa grazia), la chiave sarà vedere quanto Ferrara sarà in grado di estromettere Da Ros dalla trama offensiva giuliana.

Occhio ai finali punto a punto… – Soprattutto nelle ultime settimane la squadra allenata da Martelossi si è trovata a proprio agio nell’impervio terreno dei finali punto a punto. Con Treviso, Forlì e Ravenna (per andare a ritroso nel calendario) la zampata finale ha arriso sempre ad Hall e compagni, strutturando così la personalità del gruppo. Arrivare così negli ultimi cinque minuti della sfida con un punteggio in equilibrio sarebbe un affare più conveniente al Kleb che all’Alma.

Laurence Bowers – L’americano non è solo un ex di turno, bensì è un giocatore che ha visto legata la sua esperienza nella città estense alla nascita del figlio. Non sarà una partita come un’altra quindi, anche perché riporta al basket giocato un top player falcidiato dai piccoli-medi infortuni; il gruppo allenato da Dalmasson viaggia a 100 all’ora, Bowers deve correre veloce per non restare indietro facendo quello per cui è stato acquistato: canestro.

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Pubblicato il dicembre 2, 2017, in BASKET TRIESTINO, HighFive, News con tag , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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