Annunci

Keys of the Match – Tezenis Verona

chiavi-in-manoL’Alma va a caccia della dodicesima vittoria consecutiva. Ma non sarà un compito facile. Oggi alle 18 i biancorossi affrontano a Verona la Tezenis. Trieste senza Baldasso, dolorante alla schiena e tenuto precauzionalmente a riposo dopo aver saltato gli ultimi allenamenti. Rientra in squadra capitan Coronica. Coach Eugenio Dalmasson ha già avvertito la squadra, ribadendolo anche sul sito del club biancorosso. «Siamo consapevoli delle difficoltà che ci attendono. Verona dà il meglio di sè in casa, è una formazione giovane con talento e fisicità. La Tezenis ha ceduto solo alla Gsa che ha disputato una grande partita. Sappiamo cosa ci aspetta ma siamo come sempre sereni e reduci da una settimana di buoni allenamenti, a parte il problema di Baldasso».Una partita complicata, quindi, con diverse possibili chiavi del match.

Arriva l’imbattuta Dopo 11 rappresentazioni ed essendo l’ultima squadra rimasta fra girone Est ed Ovest con percorso immacolato fatto solo di vittorie, l’Alma non diventa più la squadra da battere ma il risultato che può valere mezza stagione. Ecco perché l’avversaria di turno, in questo caso appunto la Tezenis, ha sì due punti straordinariamente utili in chiave prime otto ma anche l’occasione per uscire dall’anonimato. Tutto quindi può sperare la squadra di Dalmasson meno che trovarsi di fronte un gruppo demotivato, non concentrato o arrendevole.

Solidità mentale È una conseguenza di quanto sopra, Trieste e Verona si affrontano con un grado di autostima nettamente differente, pur considerando la vittoria nell’ultimo turno degli scaligeri per 88-76 sulla Bondi Ferrara. La squadra di coach Dalmonte ha comandato in tante sfide, registrando però flessioni importanti alla prima spallata subita. Ecco, proprio dalla tenuta mentale dei veronesi passa la loro flebile speranza di fare il colpaccio; la fiammata triestina arriva, spesso nei secondi 20′ ed è violenta.

Il tabù Agsm Forum La cabala non gioca certo a favore dei triestini. L’Arena scaligera ha rappresentato sempre mesti ritorni in città, con divari importanti sulla schiena. Se andassimo a vedere anche il rendimento di Greene e soci fra le mura amiche, non ci sarebbe da stare tanto allegri neanche quest’anno: solo una partita sbagliata (la sconfitta contro Udine per 61-77), per il resto 4 vittorie e tutte sopra la doppia cifra di vantaggio (contro Piacenza, Mantova, Imola e Ferrara).

Effettivi a disposizione Dalmonte nell’ultima sfida ha dovuto fare di necessità virtù: fuori Marco Maganza e con Totè per onor di firma, l’allenatore ha ruotato concretamente 7 effettivi. Contro Trieste è impossibile vincere provando ad opporre una simile resistenza numerica, i 10 biancorossi e l’intensità diffusa prima poi finirebbero per stritolare le relative energie veronesi.

Annunci

Pubblicato il dicembre 17, 2017, in BASKET TRIESTINO, HighFive, News con tag , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: