Annunci

Alma Trieste si sveglia tardi, la Fortitudo vince in extremis senza americani e con Amici espulso

20180208_203302_resized (1)La saga continua. Bologna e Trieste all’ennesima schermaglia in serie A2 per proiettarsi con credibili sogni nella post season. La Fortitudo ritrova Demetri McCamey e attende il playmaker e l’americano dopo la partenza di Alex Legion, l’Alma senza il faro tattico Matteo Da Ros.

Partenza con i padroni di casa in un quintetto atipico con Rosselli e Mancinelli in panchina; buon impatto della coppia americana giuliana Green-Bowers, vantaggio esterno 5-10. Daniele Cinciarini ispirato segna 7 punti in un amen, dalla parte opposta diverse triple portano sul +6 Cavaliero e soci; la Fortitudo attacca l’area pitturata con costrutto, nuovo equilibrio a quota 13 con il gioco da tre punti di Luca Gandini. Parziale aperto di 16 a 0 dei felsinei rotto da Baldasso, primo quarto dominato dagli uomini di Comuzzo: 25-15. Alma gioca con un passaggio e un tiro ed è solo un assist agli avversari che nel clima da corrida incornano a ripetizione vedendo le canotte biancorosse: 31-17. Coach Dalmasson si affida ai gladiatori di sempre Prandin e Coronica, vedendo il resto della truppa impalpabile sul parquet; 0-5 come timida reazione a 13 minuti di abulia, coach Comuzzo corre ai ripari chiamando time out. Paradossalmente l’ingresso del tridente McCamey-Rosselli-Mancinelli la “Effe” rende meno fluida la manovra offensiva e maggiormente stagnante sugli isolamenti dei singoli, Trieste riprende colore sul fallo antisportivo di Amici e il punteggio sul 35-30. Il “treccioluto” giocatore della Fortitudo perde la testa facendosi comminare un fallo tecnico, quindi espulso per regolamento; Lorendo Baldasso per il -1, c’è anche la possibile tripla del pareggio qualche azione più tardi ma alla fine si va all’intervallo con una partita totalmente aperta: 39-36.

Andrea Coronica da numero “4” su Chillo per provare a dare maggior aggressività a discapito di qualche centimetro. Il pigro Green viene tolto dal campo da coach Dalmasson dopo neanche tre minuti di terza frazione; torna ad aggredire la Fortitudo (in campo e fuori) e il break si materializza con il quintetto iniziale: 51-42. Nel coas totale del PalaDozza l’Alma si intontisce come un pugile “suonato” all’angolo, coach Dalmasson è costretto al time out. Luca Gandini domina le deboli resistenze triestine, inerzia nuovamente consolidata in casa “Effe” e terzo quarto chiuso sul 55-44. Torna il deserto offensivo biancorosso, solo un’oasi con la tripla di Loschi. Daniele Cinciarini rimette le cose a posto da oltre l’arco, leader assoluto dell’attacco bolognese, +10 nuovamente sul tabellone. C’è ancora una reazione Alma con la tripla di Cavaliero, un altro 0-5 che costringe Comuzzo ad un time out; prosegue il momento magico con schiacciata di Green e un pallone che entra ed esce dello stesso Cavaliero, Gandini ricaccia indietro il pericolo. Gran bel finale di partita, due liberi di Green regalano a Trieste l’incredibile parità a quota 62; segna Bowers il canestro del vantaggio su assist di Fernandez ma Mancinelli castiga subito dall’arco. Qualche leggerezza degli ospiti e Bologna castiga inesorabilmente: Cinciarini chiude con una zingarata e la Fortitudo vince 71-65. La storia sarà ancora molto lunga…con Treviso che arriva dalle retrovie.

Raffaele Baldini (www.cinquealto.com)

Annunci

Pubblicato il febbraio 8, 2018, in BASKET TRIESTINO, HighFive, News con tag , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: