PAGELLE
Alma Trieste
Giga Janelidze: voto 5
Tanti falli spesi su Jones sono sintomatici di una difficoltà fisica ad arginare l’americano di Mantova. Neanche offensivamente non trova una serata da ricordare: 4 punti, 2/5 dal campo.
Alessandro Cittadini: voto 8
Prestazione spettacolare del lungo biancorosso, come ai bei tempi: 19 punti, 2 errori dal campo, 2 rimbalzi, 2 assist e per lunga parte del match dominante sul giovane e tosto avversario Candussi. Con una produzione così la mancanza del lungo in casa Alma si sente molto meno.
Juan Fernandez: voto 6/7
Nonostante una buona produzione offensiva, appare affaticato fisicamente. Alla fine 13 punti, 6/9 dal campo , 4 assist sono comunque numeri di un uomo presente ma che deve ritrovare lo sprint atletico dei tempi migliori.
Javonte Green: voto 8
Torna a calcare il parquet giocando una partita d’intelligenza: si avvicina al canestro trovando punti facili o tiri liberi, poi allarga il raggio d’azione colpendo da fuori. In transizione scatena l’inferno chiudendo con 26 punti, 8 rimbalzi, 6 falli subiti e un rimarchevole 32 di valutazione. Bentornato Javonte!
Andrea Coronica: voto 6/7
Parte in quintetto e non sfigura come arma tattica su Alex Legion; quasi 11 minuti di utilizzo e la consueta energia, senza però offendere. 4 rimbalzi e 2 assist lo scout finale.
Lorenzo Baldasso: voto n.g.
Gioca pochissimo per precarie condizioni fisiche.
Daniele Cavaliero: voto 7
Tutto un altro approccio rispetto a Treviso: aggressivo, cattivo e proteso verso il canestro. Quando non indietreggia subendo i raddoppi, è un’arma totale al tiro e con scarichi ai compagni. 11 punti e 5 assist in 30 minuti di utilizzo.
Lodovico Deangeli: voto n.e.
Federico Loschi: n.g.
Esordire nella terza frazione a freddo sarebbe compito arduo anche per Drazen Petrovic. Un tiro e una stoppata subita lo scout di una serata non giudicabile.
Laurence Bowers: voto 6
Come Green anche lui entra in punta di piedi partendo dalla panchina; quattro falli comminati dalla terna arbitrali (non tutti reali) lo distraggono e sporcano il tabellino: 10 punti, 3/7 dal campo e 7 rimbalzi.
Roberto Prandin: voto 5
Periodo in cui il “Bobo” sembra più fuori mentalmente che tecnicamente dalle partite; non riesce proprio niente sui 28 metri di parquet, nervoso.
Matteo Schina: voto 6/7
Regia attenta e scuola di maturazione difensiva su Vencato; sciolto in regia con un po’ troppi palleggi, dimostra di stare sempre più a suo agio sul parquet.
All. Eugenio Dalmasson: voto 8
Parte con un quintetto italiano per poi far accelerare la squadra con l’ingresso degli americani; lancia il giovane Schina quando la partita è ancora aperta dimostrando di voler realmente investire sul giocatore. Rotazioni perfette.
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