Annunci

Le pagelle dell’Alma alla prima…

Pagelle-1

Fonte: Il Piccolo a cura di Raffaele Baldini

PAGELLE ALMA TRIESTE

 

Andrea Coronica, voto: n.e.

 Juan Fernandez, voto: 7

Brillante in regia, battendo il proprio uomo e indovinando la giocata, sia essa un canestro o un passaggio smarcante. Gioca con la voglia di chi aspettava l’A1 da tempo, fisicamente pronto.

 Devondrick Walker, voto: 6/7

Troppo monodimensionale, si concentra sull’attacco, dimentica la fase difensiva leggendo spesso la targa al suo avversario. Palesa una personalità importante nel prendersi tiri quanto il match è in equilibrio: 15 punti e 7 rimbalzi non sono male per la prima uscita da “rookie”.

 Arturs Strautins, voto: 7

Tosto il lettone, non indietreggia di fronte a nulla, tira quando deve e affronta nell’uno contro uno avversari più strutturati con spirito garibaldino. Patisce a livello difensivo i centimetri e la tecnica di Baldi Rossi.

 Giga Janelidze, voto: n.g.

Esce a portato a braccia dai compagni per un infortunio al ginocchio. Sembra una cosa seria, l’augurio è di rivederlo al più presto in campo, anche perchè così il reparto dei numeri “4” è svanito.

Daniele Cavaliero, voto: 6/7

Osservato pubblico numero uno, fa fatica a trovare spazi nei primi venti minuti. Pesanti canestri nella rimonta restituiscono l’ “hombre del partido” di Casale, ci pensa la terna in grigio a metterlo fuori gioco.

 Jamarr Sanders, voto: 7/8

Leader offensivo nei primi venti minuti, sciorina dal suo repertorio tante soluzioni di alta scuola cestistica; in generale è un giocatore di una solidità importante, non sbaglia mai una scelta ed ha spalle larghe per trascinare i compagni nei momenti che contano. 13 punti alla fine e ben 9 rimbalzi con 6 assist.

 Justin Knox, voto: 7

Molto positivo ad inizio partita, grazie all’ispirata vena dalla media distanza, poi allarga il raggio di tiro con eguale risultato. Resta il fatto che a Trieste è venuto per giocare vicino a canestro e i 3 rimbalzi son poca cosa. Anche difensivamente può far meglio.

 William Mosley, voto: 7

La mano sarebbe da portare da un buon fabbro, però quello che si chiede a lui è di “far legna”; fa il suo dovere e anche più, trasformando qualche spettacolare schiacciata volante per l’entusiasmo dei tifosi biancorossi orfani di “Air-Green”.

Alessandro Cittadini, voto: 7

La tecnica non conosce età nè categoria. Il “Citta” muove il perno disegnando sinuose linee di Mirò, con l’avversario a prender nota e a recuperare il pallone dal cesto. Lotta come un leone anche a rimbalzo.

 Matteo Schina, voto: 6/7

Gioca  minuti di inestimabile importanza per la sua carriera. Ottima personalità sui 28 metri di parquet, due palle perse lo catapultano nella nuova realtà, ma c’è anche un canestro finale dopo una palla recuperata.

 Lodovico Deangeli, voto: n.e.

 

All. Eugenio Dalmasson, voto: 7/8

Mette la squadra in campo con la giusta quadratura difensiva e buona personalità offensiva; purtroppo il 10/12 di Bologna da oltre l’arco dei tre punti non lascia spazio a troppe alchimie tattiche. Poi il consueto intervallo rigenerante, squadra trasformata e un’ottima gestione dei cambi con il roster limitato da infortuni e falli. Buona la prima anche per lui.

Annunci

Pubblicato il ottobre 9, 2018, in BASKET TRIESTINO, HighFive, News con tag , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: