Annunci

Le pagelle: Cavaliero e Strautins i migliori, la “zona” di Dalmasson

CAVALIEROFonte: Il Piccolo a cura di Raffaele Baldini

ALMA TRIESTE

Andrea Coronica, voto: 6/7

Esordio in serie A1 con tripla; basterebbe questo per chiudere tutto e regalare un ottimo argomento da raccontare ai nipotini. Aggiunge anche tre rimbalzi.

Juan Fernandez, voto: 4/5

Parte bene ma combina disastri in regia nella seconda parte del primo tempo, negatività acuita in quanto regista della squadra e quindi costruttore di gioco. Fotocopia la farraginosa espressione nella ripresa con forzature fuori dai giochi con andamento stanco. L’antisportivo è l’ultimo chiodo alla bara: 8 punti con 3/13 dal campo, pur considerando i 7 assist.

Devondrick Walker, voto: 4

Essendo il sostituto di Javonte Green, eredità la peculiarità di sparire nei primi venti minuti di gara, sbagliando alcuni tiri e non pervenendo in fase difensiva. Coach Dalmasson giustamente concede all’americano tante sedute sul “pino”, una tripla e poi nuovamente in panchina. Il classico minutaggio per capire quello che l’allenatore non vuole da lui.

Arturs Strautins, voto: 7/8

Aggredisce il match come un tedesco con i boccali di birra all’Oktoberfest; sublima in pratica alla perfezione il concetto di occasione da sfruttare, qualche volta andando sopra le righe ma senza timidezze. Il giocatore da serie A1 da trovare ho l’impressione che Trieste l’abbia già trovato: 18 punti e 6 rimbalzi è tanta roba…

Chris Wright, voto: n.e.

Daniele Cavaliero, voto: 8

Torino non dista tanti chilometri da Casale Monferrato. L’aria piemontese carica a pallettoni l’esterno Alma che parte con 8 punti nel solo primo quarto. Prosegue con la stessa ispirata vena, segnando alla fine 19, con 4 triple e 6 falli subiti e la sensazione cha al piano di sopra si senta ancora più a suo agio.

Jamarr Sanders, voto: 5/6

La sicurezza d’oltreoceano questa volta marca visita: la serata da 5/13 al tiro è l’aspetto numerico che non spiega la marginalità della prestazione. Poco “cattivo” in difesa e disattento sulle palle vaganti, non la miglior serata.

William Mosley, voto: 7

Lotta sotto le plance come un leone e si fa trovare presente in attacco, pur restando l’unico lungo in grado di mettere un po’ di fisicità ed atletismo. Nel secondo tempo, limitato dai falli (non tutti reali), produce meno e con meno intensità: 10 punti e 7 rimbalzi lo score conclusivo.

Alessandro Cittadini, voto: 5/6

Un canestro, 4 rimbalzi ma una presenza meno incisiva rispetto alla sfida con Bologna.

Matteo Schina, voto: n.g.

Lodovico Deangeli, voto: n.e.

Stefan Milic, voto: n.e.

All. Eugenio Dalmasson, voto: 7

Si fermano anche le vele delle barche sulle Rive di Trieste: il coach ordina una difesa a “zona” ai suoi uomini ed è svolta tecnica epocale (nonché necessità). Potrebbe rigenerare Walker sfruttandolo da play al posto di un impalpabile Fernandez, ma è una di quella partite in cui l’allenatore vuole mandare un messaggio chiaro al giocatore a prescindere dal fine. Fa quello che può con un roster limitatissimo.

Annunci

Pubblicato il ottobre 14, 2018, in BASKET TRIESTINO, HighFive, News con tag , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: