20190512_204217Alla Scala del basket per cercare i playoff: l’Alma Trieste con un nutritissimo seguito al Forum di Assago (qualcosa come 500 tifosi) prova a mettere paura all’Olimpia Milano, aspettando i risultati proveniente dagli altri campi.

Parte concentratissima la squadra ospite, soprattutto in difesa, vantaggio esterno 0-6 con semigancio di Peric; Olimpia dalle polveri bagnate nelle prime battute, conclusioni aperte sbagliate e un’affondata di Mosley allunga sullo 0 a 11 il vantaggio Alma per l’entusiasmo tracimante nel settore giuliano. Vlado Micov interrompe l’emorragia dei meneghini, il mis-match di Burns e Brooks con i rispettivi difensori sortiscono un paio di canestri da sotto misura; si inceppa l’attacco degli uomini di Dalmasson, troppo prevedibile, Milano però non ne approfitta. Cinque punti di Micov scuotono i padroni di casa, ma Peric ricaccia indietro gli avversari, primo quarto chiuso sul 14-22. Nunnally esce dal torpore di inizio gara segnando con ottime esecuzioni dai tre/quattro metri, la giocata da tre punti di Della Valle rimette il match in equilibrio sul 21-22. Schiaccia Tarczewski per il primo vantaggio interno, ma il vero motore milanese è rappresentato dal prossimo giocatore dell’Alba Amedeo Della Valle. Un altro italiano, Cinciarini, sfrutta a dovere la caratteristica migliore, cioè la transizione rapida, Olimpia in allungo con giocata da tre punti di Kuzminskas: 32-26. Esce Tarczewski, l’altro fattore (in chiave difensiva) dell’Armani, non a caso Trieste riprende fiato agevolata da qualche gita in lunetta. Hrvoje Peric di grande impatto nella metà campo d’attacco (16 pt), così come Fontecchio dalla parte opposta; terzo fallo pesante di Wright, così come pesanti i 36 punti subiti da Trieste nella frazione, squadre all’intervallo sul 53-43.

Partenza non stilisticamente indimenticabile delle due squadre, con il “Lobito” Fernandez sugli scudi; la tripla di Peric per il -2 ospite. Jeff Brooks è inspiegabile che giochi così poco, ha un’essenzialità rimarchevole, quattro punti consecutivi per il 57-51 Milano. Nuovo black out ospite, interrotto dalla tripla di Sanders che scuote tutta la squadra, parziale favorevole e nuovo -1 sul tabellone del Forum. Ancora Della Valle in cattedra, oggi l’Armani è una sfilata “Made in Italy”; un canestro del funambolo Wright chiude il terzo quarto sul 67-65. Kuzminskas quando vuole giocare fa male da ogni parte del campo, così come Della Valle sembra animato da clamorosa ispirazione: 18 punti con la banda, chiamando anche l’applauso del Forum. Wright dall’arco rianima Trieste, ma chi se non Della Valle chiude virtualmente la sfida con una bomba; finisce 93-88, Olimpia Milano saluta il proprio pubblico con una vittoria corroborante, per Trieste è una sconfitta poco amara, ci sono i playoff.

Raffaele Baldini

2 risposte a “La più dolce sconfitta: Trieste torna ai playoff scudetto!”

  1. Avatar Emiliano giannatasio
    Emiliano giannatasio

    More and more… Bionde and bionde radler radler

  2. Avatar Michele spatafora
    Michele spatafora

    500 muloni
    siamo oggi alpini
    triestini italiani
    !!!
    playoff and more and more

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