Zanelli manda in Paradiso l’Happy Casa Brindisi

imagesLa forte e in salute Happy Casa Brindisi testa la voglia di riscatto della Pallacanestro Trieste, tornata all’Allianz Dome. Tegola dell’ultimo minuto per coach Dalmasson l’infortunio alla caviglia del play titolare Juan Fernandez, comunque presente in campo.

Akil Mitchell è il destinatario preferito dei primi attacchi giuliani, due schiacciate mettono avanti Trieste 4-2. Pugliesi sorprendentemente distratti in fase offensiva, il match è un campionario di errori balistici, primo vantaggio esterno con cinque punti di fila di Thompson: 8-9. John Brown è superbo faccia a canestro, giocatore di una straripante energia; c’è tanta fisicità ma poca precisione su ambo i lati del campo, fiammate dagli esterni vivacizzano la sfida. Primo quarto chiuso con tripla di Elmore per il 22-21. Kelvin Martin come sempre fa tante cose sul parquet, compresi 9 punti di ottima fattura, diversi minuti da coach Vitucci ai complementi della panchina che riportano avanti Brindisi 26-30. Risponde Cavaliero con due triple, Trieste rimette la testa avanti partendo da un’ottima dedizione difensiva: 35-32. Gaspardo con uno 0/4 dalla lunetta agevola i padroni di casa, animati da nuova carica con l’ingresso di Cooke; non c’è inerzia comunque, Zanelli con straordinaria personalità rimette le cose a posto mandando le squadre all’intervallo sul 36-37.

Riprendono le ostilità con il leit motiv già visto, cioè alternanza di buone giocate ad altre invereconde; Martin dall’arco regala il massimo vantaggio sul +4 agli ospiti, con time out immediato di coach Dalmasson. Primo reale break di Brindisi, in un amen Thompson porta sul +10 l’Happy Casa. Quarto fallo di un super positivo Martin, Trieste reagisce dimostrando più volontà che coscienza: 50-55. Tanti protagonisti nella faretra di Vitucci, Stone da tre ricaccia indietro i padroni di casa, rianimati dal solito Cooke; terza frazione chiusa sul 56-60. Gaspardo smonta le velleità di rimonta dei padroni di casa, pur senza trovare seguito dai compagni; squadre stanche, poche realizzazioni ma Trieste non segna praticamente mai: 62-66. Derek Cooke domina nelle due aree, è suo il canestro del pareggio. Ma c’è sempre Adrian Banks a mettersi in cattedra, con la consueta maestria e senso del dramma, ma Jones replica per il vantaggio interno 72-71 a un minuto dal termine. Zanelli chiude la sfida con una tripla da otto metri, l’Happy Casa Brindisi espugna l’Allianz Dome per 72-80, ma Trieste c’ha provato fino alla fine.

Raffaele Baldini

 

 

 

 

Pubblicato il novembre 10, 2019, in BASKET NAZIONALE E INTERNAZ., BASKET TRIESTINO, HighFive, News con tag , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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