Pagelle: arbitraggio scandaloso, Peric il migliore, Washington già incisivo

Pagelle-1Fonte: Il Piccolo a cura di Raffaele Baldini

PALLACANESTRO TRIESTE

ELMORE, VOTO: 6

Gioca molto male per tre quarti partita, poi “vede la luce” e l’illuminazione porta un mini break per una possibile rimonta. Questa volta anche qualche buona giocata difensiva.

JONES, VOTO: 6

8 punti, un solo errore dal campo, cenni di difesa e tanta voglia di giocare. Un ruvido scambio di vedute con Vidmar e una fiscalità stupida arbitrale toglie uno dei protagonisti certi del match.

WASHINGTON, VOTO: 7

Deve giustamente “assaggiare” il parquet, pietanza complessa da digerire quando si è fuori da diverso tempo. Di più non poteva: 12 punti, due triple e una pallacanestro ancora da “ripulire”. Comunque giocatore vero.

FERNANDEZ, VOTO: 5/6

Incanta per una regia favolosa nelle prime battute, per tempi e precisione. Tanta fisicità subita dalla difesa veneta costringe l’argentino ad una serata complessa a livello balistico: 4 punti con 1/9 dal campo e 3 assist.

CAVALIERO, VOTO: 5

Brillante difesa su Stefano Tonut ad inizio partita, poi entra in confusione offensiva come tutta la squadra. Sempre troppa strada e troppi palleggi per poter offendere con incisività. Recupera un pallone pulito e viene tolto dalla partita per l’ennesima porcheria arbitrale.

STRAUTINS, VOTO: 4

Concorso di colpa con il coach: gioca avendo testa, corpo e motivazioni altrove. Risultato ovvio è una pallacanestro

PERIC, VOTO: 7

Spina nel fianco dei veneti per tutta la partita. In certi momenti, soprattutto nel primo tempo, è talmente efficace da sembrare addirittura veloce. Giocatore completamente ritrovato e terminale da sfruttare: 17 punti, 9 rimbalzi e 6 falli subiti.

MITCHELL, VOTO: 6/7

Presenza costante su ambo i lati del campo, riesce a spalmare nei quaranta minuti produzione cestistica, ed è un passo avanti rispetto al passato. Anche lui tolto dal match grazie alla terna “arbitrale” dopo 13 punti e 7 rimbalzi.

COOKE JR., VOTO: 5

Salta tanto ma non è mai nel vivo del gioco. Serata in ufficio, ma come per far fotocopie: 6 punti e 6 rimbalzi in quasi 14 minuti.

DA ROS, VOTO: 4/5

Passivo e molle nel primo tempo, testa ciondolante segno di poca convinzione. 0 punti, 0/2 al tiro è la sentenza ad una partita insufficiente.

 

ALL. DALMASSON, VOTO: 5

Eccessivo minutaggio al secondo quintetto, complice del parzialone subito nel secondo quarto, gettando nella mischia Strautins, giocatore con la testa altrove. La desuetudine a leggera la “zona” circoscrive a penetrazioni centrali di Fernandez l’attacco triestino. Peccato, perchè sembrava aver preparato la squadra per una grande impresa.

ARBITRI, VOTO: 0

Quando due tecnici si trasformano in premeditata (controllo nel monitor dell’azione incriminata) volontà di rovinare una partita. L’espulsione doppia di Jones e Vidmar rovinano irrimediabilmente lo spettacolo, tolgono due protagonisti dall’incidenza completamente diversa (Jones è l’attaccante di Trieste, Vidmar uno dei tanti di Venezia). Non solo, metro arbitrale non univoco. Un esempio? Cavaliero prende tecnico per un “saltino” polemico su fallo comminato, fa lo stesso “saltino” Watt…nulla. La Reyer avrebbe forse vinto comunque, chi ha perso di sicuro è la terna arbitrale.

 

Pubblicato il gennaio 13, 2020, in BASKET TRIESTINO, HighFive, News con tag , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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