Coronavirus e mancati incassi: Trieste perde 138 mila euro stimati

coronavirus-1Fonte: Il Piccolo a cura di Raffaele Baldini

Il governo attua un giro di vite per fronteggiare il “Coronavirus”. Il decreto legge pubblicato ieri recita sinteticamente: “Sono sospesi altresì gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato. Le disposizioni del presente decreto producono il loro effetto dalla data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sono efficaci, salve diverse previsioni contenute nelle singole misure, fino al 3 aprile 2020”. Così si giocheranno (almeno) 5 turni di serie A a porte chiuse, un colpo di scure al movimento ma soprattutto alle casse societarie, con molti club che arrancavano già prima. Lavorando secondo media incassi stagionali (con il distinguo che la Virtus Bologna ha inserito nel conteggio le 5 partite disputate in Fiera), le due bolognese patiscono lo scotto maggiore, pur su due partite casalinghe in programma: 383.000 euro persi per le “Vù-nere”, 236.000 per la Fortitudo. L’Openjobmetis Varese voleva fortemente rinviare il derby con l’Olimpia Milano di questa domenica, un disperato tentativo di preservare un incasso importante, oltre che uno spettacolo sportivo. La società lombarda, avendo in calendario 3 sfide interne, rinuncia forzatamente a 180.000 euro. Una piazza numerosa, calda ed appassionata come Treviso, “bruciando” anch’essa tre incassi casalinghi, perde 150.000 euro. Se alcune cifre possono essere importanti ma non decisive per il bilancio di alcuni club, altre, seppur di minor cabotaggio, incidono pesantemente su chi viaggiava da tempo sul filo del rasoio. Prima fra tutte Roma che, dopo aver ufficializzato il fallimento dell’iniziativa di “equity crowdfunding”, ora deve subire una altro “colpo basso” con quasi 90.000 euro (3 match ndr.) lasciati per strada; l’altra è l’ormai retrocessa Pesaro, per cui tre incassi significano potenzialmente 120.000 in meno sul bilancio stagionale (forse un po’ meno vista la posizione di classifica). E l’Allianz Trieste? Se fossimo a metà novembre 2019, probabilmente avremmo piantato l’ultimo chiodo alla bara, decretando la fine della pallacanestro di livello in città; al boccheggiare del periodo ci sarebbe stato ora un pesante doppio mancato incasso di 138.000 euro. Per fortuna oggi non ci sono rischi in tal senso, ma rimane il principio che le decisioni governative, se da un lato preservano la salute dei cittadini, di primaria importanza, dall’altra procurano un evidente danno economico a società sportive. Ne è consapevole il Presidente Fip Gianni Petrucci il quale ha sensibilizzato, attraverso una lettera, il ministro Vincenzo Spadafora per studiare interventi a supporto dei club, dall’aiuto economico in via eccezionale agli sgravi fiscali, passando per la sospensione dei tributi. Lo stesso Petrucci ha invitato i presidenti delle società a gridare con forza questa esigenza, segnalando un disagio importante e chiedendo un supporto pro futuro.

 

Pubblicato il marzo 6, 2020, in BASKET NAZIONALE E INTERNAZ., BASKET TRIESTINO, HighFive, News con tag , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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