
Fonte: Il Piccolo a cura di Raffaele Baldini
IL MIGLIORE – Jayce JOHNSON, voto: 8/9
Dominante a rimbalzo ad inizio partita, abbina la presenza nel pitturato con una fase offensiva
ricamata sulle sue qualità (ahi ahi Vitucci): semigancio da dieci centimetri e, in assenza di Paulicap
è…solo rete. Chiude con 19 punti e 9 rimbalzi con 8/11 dal campo.
Sean McDERMOTT: 5/6
Fervente credente, uomo di fede così come tutti gli appassionati giuliani che credono nello sblocco del
tiratore. La serata da 1/7 non aiuta a ritrovare “la luce”, ma la difesa può essere il “cammino giusto”.
Michele RUZZIER, voto: 8
Più regale della “Vespucci”, più pirotecnico del Carnevale di Muggia (vedi tripla da metà campo ndr.),
certezza assoluta quando è in cabina di regia. Lo Stanley Kubrick di casa Trieste, film di livello per attori
di livello.
Massimiliano OBLJUBECH, voto: 6
Manco Giucas Casella poteva proporre una passeggiata sui carboni ardenti in un derby di serie A. Lui ci
prova, sbaglia ma chissenefrega… rispondere presente è già un elemento di merito.
Jeffrey BROOKS, voto: 6/7
Silenzioso, come sempre, ma chirurgico nel mettere quella tripla a fine terzo quarto. Ovviamente sta
vivendo una fase di scarico, ma è comunque un elemento imprescindibile.
Markel BROWN, voto: 8
In regia ottiene due effetti contrari: s’intestardisce nelle penetrazioni e indispone la terna arbitrale.
Quando la pantera è con il focus giusto, diventa un giocatore devastante nell’uno contro uno, letale: 22
punti, 10 rimbalzi e 5 assist, quel senso meraviglioso di vederlo “attraccato al porto di Trieste ancora per
tanto tempo.
Jarrod UTHOFF, voto: 8
Jarrod Ministro della Difesa! La difesa vista da vicino è uno spettacolo da registrare per i clinic, sempre
sulle linee di passaggio, sempre in anticipo, sempre duro fisicamente.
Lodovico DEANGELI, voto: 6
Difende da far suo Olisevicius, andando anche faccia a faccia all’occorrenza.
Justin REYES, voto: 7
Alla sua maniera, la sua è una pallacanestro “scomposta”, come va tanto di moda in ambito culinario.
Finta, contro finta, cerca di far cadere in inganno anche il custode del palazzo, trovando sempre scarichi
utili o comunque qualche canestro importante.
Francesco CANDUSSI, voto: 7
Dieci minuti di qualità (come ormai di consueto): 5 punti, 1 rimbalzo e difesa.
Coach Jamion CHRISTIAN, voto: 8
Getta nella mischia il giovane Obljubech, come giusto che sia per non “spegnere” Brown in cabina di
regia e per dare fiato a Ruzzier. Molti si sarebbero nascosti dietro le due assenze pesanti, lui invece
anticipa una partita gagliarda e la squadra mette in pratica. Condottiero.
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