Gara 4, match senza ritorno per la Pallacanestro Trieste, sotto 2 a 1 nella serie, e con l’obbligo di vincere per allungare la serie e portare tutto a gara 5. Coach Taccetti mantiene la scelta del roster più pesante con Sissoko al posto di Uthoff, coach Cotelli si gioca la carta Della Valle.
Trieste a sorpresa attacca il pitturato con costrutto, Brescia risponde correndo sui 28 metri: 4-4. Cournooh preposto ad imbavagliare Ross, è Bannan a fare la differenza sul fronte giuliano, ma è proprio Ross a portare avanti i suoi tripla, bissata da Bannan per il 12-6. E’ sempre Rivers a metterci una pezza, dalla parte opposta esce Brown con due falli commessi. Tante palle perse per i padroni di casa, la Germani non fa meglio, match dall’andamento isterico; ancora Rivers per il -1. Bannan infermabile, da sotto e dall’arco, autore già di 12 punti, terza frazione chiusa sul 17-16. Entra Della Valle ed è subito tripla e inerzia per gli ospiti: 17-22. Toscano-Anderson spreca come sempre diversi palloni con assistenze che vede solo lui, mentre Ramsey proprio non trova confidenza con il canestro: 19-24 e time out coach Taccetti. Brescia comanda la sfida con discreta serenità, soprattutto giocando la propria pallacanestro; Brown e Sissoko confezionano un disastro a cinque stelle, 22-29 con Mobio sugli scudi autore di tre triple. Trieste totalmente fuori partita, in uno stato confusionale a tratti imbarazzante; rientra Ross provando a rianimare i suoi, ma c’è troppa frenesia e poca lucidità nei biancorossi de casa (13 palle perse). Ancora Ross dall’arco, unico vero leader insieme a Bannan a disposizione di coach Taccetti: 30-35 e time out coach Cotelli. Bannan mette la museruola a Bilan, Ross non si ferma più, Ivanovic segna una tripla dal peso specifico immenso. Squadre all’intervallo sul 35-38.
Cinque punti di Sissoko e Trieste torna avanti sul 40-38 con parziale aperto di 5 a 0. Il capocannoniere Ramsey proprio fatica ad entrare nella serie, affidandosi alla coperta di Linus delle penetrazioni. Torna a fare male nel pitturato Bannan, ma dalla parte opposta Ivanovic è un rebus in penetrazione: 44-44. Padroni di casa che spingono ma Brescia risponde colpo su colpo, anche trovando situazioni fortunate; bonus speso dalla Germani a metà frazione. Sissoko finalmente si fa largo nel pitturato, il Palatrieste diventa una bolgia, 51-46. Burnell capisce il momento e insacca un tiro dai cinque metri, ma Bannan è un’iradiddio nel pitturato; terzo fallo di Sissoko, Rivers una sentenza dall’arco e Germani nuovamente a contatto. Vola Trieste sulle ali della difesa, Toscano-Anderson segna il 57-51 per l’immediato time out di coach Cotelli. Gran momento della partita, chiuso con la sirena del trentesimo minuto e il punteggio fissato sul 63-56. Terzo fallo di Toscano-Anderson, si iscrive al match Nunn dopo una vita con 4 punti consecutivi. Momento convulso della sfida, tornano le palle perse per i giuliani e la Germani è a -2. Trieste non segna più, Sissoko mette una pezza ad un momento molto complesso per la Pallacanestro Trieste. Nunn svegliato definitivamente non si ferma più, 70-67 a 5 minuti e 30″ dal termine. Burnell si erge protagonista nel momento che conta, giocata da tre punti per un match a contatto. Sorpasso con il solito Burnell per il 72-72, con time out coach Taccetti a 3 minuti e 56″ dalla fine. Ramsey sblocca se stesso e il Palatrieste, viene giù tutto sul 77-72 a 3 minuti dal termine. Torna sul +6 la squadra di casa, intensità selvaggia sul parquet; tanti possessi in più per Brescia che scava dalla “spazzatura” del match tre liberi con Ivanovic, 78-75 a 1 minuto e 40″. Ramsey fa una magia in “step-back”, replica Burnell, gran finale. Toscano-Anderson difende alla grande, dalla parte opposta mette la tripla che manda tutti a gara 5. Finisce 83-77, lunedì a Brescia sarà l’inferno.
Raffaele Baldini

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