Nella fornace della bella Morbegno va in scena la sfida fra la Fortitudo Bologna e quello che c’è in Pallacanestro Trieste, 5 effettivi (Candussi assente per la morte del padre) più un manipolo di volonterosi ragazzini. Ovviamente il senso di questa sfida è unicamente quello di mettere benzina nel motore, sperando di non farsi male; per i bolognesi invece un percorso di preparazione che attende ulteriori segnali.
Sorokas parte forte con 5 punti consecutivi in una fluida manovra offensiva fortitudina, Trieste reagisce costruendo di squadra: 7-7 con Ross autore di 5 punti. Spaziature eccellenti per gli uomini di Cavina, con tutti gli effettivi coinvolti, anche i giuliani costruiscono con logica e tempi giusti: vantaggio biancorosso con Deangeli sul 9-11. Fantinelli mette il fisico creando più di qualche problema agli avversari, contro sorpasso “Effe”. Allungo dell’aquila grazie anche alle prime rotazioni di qualità; Mazzola in un comodo canestro per il 19-11. Bregant fa vedere un ottimo gioco sul perno per andare a segnare sul fondo, ma il primo quarto si chiude sul 24-17.
Partenza razzo nel secondo quarto della “Effe”, con due triple e il +14 sul tabellone. Stazzonelli resta a terra infortunato dopo aver fatto un paio di giocate di categoria superiore; cammina con le sue gambe dopo poco, per un sospiro di sollievo di coach Cavina. Canka con una tripla sblocca Trieste, peraltro ripresasi anche come attenzione difensiva: 35-27 su tripla di Deangeli. Attacchi a prevalere sulle difese, per il piacere del folto pubblico pervenuto a Manerbio; Canka caldo dall’arco mette la tripla del -5, Deangeli il canestro del -3. Ancora Canka, break giuliano di 2-9, Morris non entra nel match e vantaggio alabardato sul 37-38. Seconda frazione chiusa sul 47-41 con due accelerate di Morris.
Il “timido” Martucci segna due triple su tre tentativi, segno comunque che c’è personalità; torna ad allungare l’aquila con il solito Sorokas, +12 sul 56-44. Ross interrompe l’emorragia con una tripla, segue un ottimo Martucci e Trieste è nuovamente a -4. Radonjic mette stazza ed esperienza contro i diretta avversari più imberbi, risponde da tre punti Ruzzier, due volte: 58-58. Inerzia per i biancorossi di coach Taccetti, pur considerando che McDermott non segna mai. Brani di “zona” ordinati da Cavina, Bregant rimette avanti Trieste 58-60. Bel momento della partita, terzo quarto chiuso con tripla di Cossutta e punteggio fissato sul 65-65.
Torna Morris in casa Fortitudo Bologna, così come la “zon-press” tutto campo ordinata da coach Cavina; è evidente la volontà di portare a casa il match. Tanti errori fisiolgici da una parte e dall’altra, coach Taccetti con cinque ragazzini in campo tiene Bologna a contatto: 69-67. Avanti i biancorossi sul 69-71, con Deangeli assoluto protagonista nel pitturato; la “Effe” cerca di sfruttare secondi possessi con una fisicità a rimbalzo decisamente superiore. “Zon-press” bolognese con qualche falla sull’ultimo uomo avversario, Radonjic dall’arco rimette avanti i suoi sul 76-74. McDermott infila la prima tripla della partita, ma Radonjic punisce ancora in risposta con due triple: 82-77 a 3 minuti e 19″ dal termine. Benzina finita in casa giuliana, Radonjic non sbaglia più una e il finale si dilata a favore della Fortitudo: 91-81 ma buone indicazioni per la Pallacanestro Trieste d’ “emergenza”.
Raffaele Baldini

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