Nel tempio del PalaDozza, in un insolito lunedì sera, la Costa Bologna cerca di mantenere il primato reagendo alla doppia sconfitta in Eurolega, contro una Pallacanestro Trieste rigenerata dal doppio successo fra le mura amiche con Cantù e Verona. Coach Mumbrù lascia a riposo Frazier, klintman e Diarra, mentre coach Taccetti può contare sul roster completo.

Parte forte Trieste con un perentorio 0-5 firmato McDermott-Galloway. Tante soluzioni, come spesso capita, per Alston in isolamento, il pareggio arriva con un efficace Ferrari. Difese da registrare da ambo le parti, McDermott caldo mette a segno il canestro del 10-14. Ospiti che non rinunciano alla corsa, anche grazie a qualche palla recuperata, la giocata da tre punti di Jones lascia sempre i giuliani avanti nel punteggio: 12-17. Alston è un rebus per Trieste, così come McDermott sul fronte opposto; sul canestro di Jones del +8, coach Mumbrù ferma il match. Difesa più aggressiva proposta dai padroni di casa, sveglia necessario all’inizio soporifero; reazione conseguente con il canestro di Casarin del 22-22, e conseguente time out di coach Taccetti. Primo quarto concluso con la tripla di McDermott del 24-25. Carr si iscrive a referto con tripla, ospiti che perdono la bussola, perdendo fra fine prima frazione e inizio seconda troppi palloni. Parziale che si allunga, 35-25 in un amen con due triple di Edwards ma un gioco corale di grande efficacia. Tornano Ross e Jones e c’è una scossa per i giuliani, ma piovono triple al Paladozza: 40-31. Corrono le due squadre sui 18 metri, partita piacevole a vedersi; terzo fallo pesante per Ross, Ferrari in grande spolvero porta al massimo vantaggio i bolognesi sul +10. Inerzia a favore dei padroni di casa, il solo Jones reagisce per i giuliani. La squadra di Taccetti non gioca di squadra, isolamenti pigri lasciano la Virtus banchettare per un divario che si dilata: 53-39. Squadre all’intervallo sul 55-46.

Tornano a colpire Galloway e McDermott, ma Carr e Ferrari rispondono colpo su colpo. Carr e Bello attaccano regolarmente Ross gravato di tre falli, ma McDermott fa il fenomeno offensivamente: 63-58. Terzo fallo di Alston, ritmi sempre molto elevati sul parquet del PalaDozza, c’è sempre un vantaggio minimo della Costa ma con una Trieste più reattiva. Canestri da una parte e dall’altra, le difese tornano ad essere “allegre”; Ross dalla lunetta rimette in scia gli ospiti sul 69-66. Match cambiato, se non altro perchè i padroni di casa rallentano offensivamente; Galloway dalla lunetta mette i liberi del clamoroso 69-69. Virtus in fase di deragliamento, Trieste avanti 69-73 con i liberi di Candussi. Terza frazione chiusa sul 72-77. Calano le percentuali dall’arco di ambo le contendenti, lo spettacolo scema, Kokila segna il canestro del 78-79. Nervi tesi sul parquet, McDermott torna a colpire da tre punti. Tecnico a Bello che non fa che confermare un nervosismo crescente in casa bolognese: 78-82 e time out coach Mumbrù. Vola Trieste con Galloway dall’arco, massimo vantaggio sul +10 a 6 minuti dal termine. Moore suona la carica per i suoi, 4 punti consecutivi, con l’immediato time out per coach Taccetti. Confusionario Jones con due palle perse, Trieste sbaglia tanto, troppo, Alston castiga e i padroni di casa sono a -4. Ultimi tre minuti iniziati e 26″ iniziati con gli ospiti avanti 85-91 e time out coach Mumbrù. Hackett carica i compagni di squadra, Moore replica e Costa a -2 a 2 minuti e 28″ dal termine. Galloway alla sua maniera, poi Alston, gran finale di partita; due fischi dubbi mandano in lunetta Carr che sbaglia entrambi. Galloway ancora, Ross inventa un canestro spaziale per il 91-97 a 32″ dal termine. Ultimi attacchi alla garibaldina per gli uomini di Mumbrù, ma non c’è più niente da fare, la Pallacanestro Trieste vince 93-100 per la gioia infinita degli oltre 110 tifosi provenienti dalla terra giuliana.

Raffaele Baldini

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