La vera Reyer Venezia è tornata, l’Allianz Trieste si smarrisce nel secondo tempo

Si recupera la sfida fra le più contagiate della serie A, la Reyer Venezia e l’Allianz Trieste, in una sfida che ha il sapore di test ricognitivo sullo stato di salute del gruppo.

Inizio compassato delle due squadre, accondiscendente in difesa, nella sfida balistica diretta il primo vantaggio è interno sul 11-8 con due triple di Bramos. Stone e De Raffaele non se le mandano a dire, al punto che l’allenatore lo manda dritto nello spogliatoi (momentaneamente), curiosa situazione ma non rara se si conosce il carattere dell’americano. Juan Fernandez attacca De Nicolao sfruttando la maggiore fisicità, ma gli orogranata mantengono il vantaggio 13-10. Secondo fallo di Daye in un amen, “zona” ordinata da De Raffaele anche per scuotere dal torpore i suoi; Venezia sfrutta scarichi comodi sotto canestro chiudendo avanti la prima frazione sul 20-16. Difende forte la squadra di De Raffaele, già pressando gli esterni giuliani dopo metà campo; logica conseguenza una difficoltà di Cavaliero e soci a trovare il canestro per il parzialino interno di 5 a 0. Torna Fernandez a risolvere qualche situazione offensiva con due triple, contro parziale materializzato. Stefano Tonut spezza in due la difesa triestina con l’esplosività che Trieste conosce bene, Henry entra nel match con un gioco da tre punti; in generale i padroni di casa perdono lucidità e precisione, concedendo il sorpasso all’Allianz, 35-36. Break griffato Bramos (3/4 da tre punti) per mandare tutti negli spogliatoi: 45-39.

Allunga subito la squadra di casa con le sapienti mani di Watt, doppia cifra di vantaggio dopo neanche due minuti di partita. Grazulis si scuote con una tripla, anche il gruppo lo segue reagendo e riportandosi sul -1 su schiacciata di Henry; time out coach De Raffaele. Match ad elastico, parziali e contro parziali, Daye in cattedra con 4 punti consecutivi e +8 Reyer. Palle perse a profusione in casa triestina (14), deraglia l’Allianz e il talento di Daye mette tutti d’accordo. Un antisportivo rivedibile fischiato a Fernandez rende ancora più agevole la gestione del vantaggio orogranata: 65-48 (16-0 parziale). Vidmar fa tante piccole cose che fanno la differenza, soprattutto in chiave difensiva; terza frazione chiusa sul 70-50. Ultimo quarto ascrivibile al “garbage time”, coach De Raffaele chiama un time out per richiamare all’ordine (difensivo) i suoi, lasciando però diversi palloni persi per far rientrare l’Allianz: 73-59. Bramos apre involontariamente l’arcata sopraccigliare ad Alviti senza che i tre grigi se ne accorgano (misteri ottici), De Nicolao invece continua la sua immacolata prestazione balistica dall’arco (3/3). Finisce la partita e il tabellone segna un eloquente 81-66, segno che la Reyer è definitivamente tornata ad alto livello, mentre l’Allianz torna a farsi un esame di coscienza in vista della sfida delicatissima con Pesaro.

Raffaele Baldini

Pubblicato il dicembre 23, 2020, in BASKET NAZIONALE E INTERNAZ., BASKET TRIESTINO, HighFive, News con tag , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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