Trieste non scende al PalaDozza, la Fortitudo pesca due punti pesanti

Lunedì sera di campionato al PalaDozza, con risposte alle variabili rimaste irrisolte per tutta la settimana: Groselle e Benzing regolarmente in campo con la Fortitudo, il neo arrivato Corey Davis e Sagaba Konate nelle fila Allianz Trieste.

Pietro Aradori apre con cinque punti consecutivi, portando la Fortitudo avanti 7-6, in un inizio partita vivace con attacchi a prevalere sulle difese; con i lunghi Delia-Grazulis l’Allianz mette la freccia del sorpasso, con la compiacenza di una difesa relativa felsinea. Canestri facili da ambo le parti, Banks risponde ad Aradori, 14-14 dopo la tripla di Charalampopoulos. “Zona” ordinata da coach Martino, ma il vero rebus per i triestini è Groselle, autore di 8 punti con poco “disturbo” del diretto avversario Delia. Esordio di Corey Davis nel campionato italiano, il match prosegue in una beneficiata continua per attaccanti senza particolare opposizione; primo quarto chiuso con il quattordicesimo punto di un infermabile Aradori e la tripla di Benzing: 30-21. Robin Benzing è molto più positivo del CoVid, due triple esiziali per il +12 dei padroni di casa, con un’Allianz a guardare impassibile. L’ennesima tripla di Gabriele Procida costringe coach Ciani ad un immediato time out sul 36-21. Anche Borra si erge protagonista contro un reparto lunghi impalpabile ospite, la Fortitudo segna 41 punti in 14 minuti di partita. Il monologo bolognese tocca il +19 con schiacciate comode per tutti e un entusiasmo tracimante del PalaDozza; la squadra di Ciani presenta un encefalogramma piatto, nessuno reagisce e il 52-30 ne è l’esatta trasposizione sportiva. I primi venti minuti con passerella dei padroni di casa si chiude sul 53-32.

Canovaccio rispettato anche ad inizio ripresa, Groselle dominante in area pitturata e Trieste a trovare qualche canestro con Delia su assist di Fernandez. Ospiti senza terminali credibili, senza idee in attacco ma soprattutto senza un impianto difensivo che sia appena accettabile; a metà frazione la Fortitudo è avanti 59-42. Il “rosso” mancino dell’Aquila è un clinic di sensibilità su quei tiri veramente complessi dai tre/quattro metri, dalla parte opposta Delia prova a rianimare i suoi con 13 punti. Si inceppa leggermente l’attacco dei padroni di casa, ma contro l’Allianz di questa sera non è lontanamente un problema: 67-49. Continua lo show aereo di Gabriele Procida, si diverte Bologna già pregustando il derby con la Virtus Bologna, Trieste ancora non pervenuta: 73-50. Scorrono i minuti al PalaDozza senza spostare un’inerzia che parla bolognese stretto, Procida rimpolpa il suo bottino e la Fortitudo arriva sul +28. La sfida traccia connotati imbarazzanti per gli uomini di coach Ciani, il tabellone a fine partita segna 96-60, perfetto specchio di un monologo.

Raffaele Baldini

Pubblicato il dicembre 13, 2021, in BASKET NAZIONALE E INTERNAZ., BASKET TRIESTINO, HighFive, News con tag , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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