Una cruda disamina, ma poi positività in vista dell’esordio!

A una settimana dall’inizio del campionato bisogna essere realisti, a tratti con punte di cinismo, senza però sconfinare nel pessimismo. Uscita dalla due giorni di Jesolo, perdendo le sfide con Venezia e Treviso, la Pallacanestro Trieste si guarda allo specchio. Potrebbe convincersi di essere Brad Pitt, ma al primo riscontro capirebbe che le fattezze sono più simili a quelle di “Er cipolla”; il roster è mediocre, inutile nasconderlo, quello che lo staff tecnico sta mirabilmente facendo è costruire una identità tale che limi più possibile il “gap” qualitativo con le avversarie.  Da questo punto di vista si vedono i prodromi di una squadra con gli attributi: difesa abbastanza costante ed aggressiva, uomini pronti ad aiutarsi, uno spirito in panchina di grande supporto verso il prossimo. Più Trieste si abituerà a nuotare nella melma, e più sarà “facile” affrontare la torbidità delle sue acque; il contro altare è la presunzione con cui è stato gestito il +13 contro Treviso.

Dalla due giorni di Jesolo ci portiamo dietro l’idea che Gaines sesto uomo potrebbe essere una soluzione tattica interessante ma non per forza compatibile con le caratteristiche del giocatore. Un cannoniere ama mettersi in ritmo subito, toccare la palla, sentirla ed essere subito protagonista. Il salto di qualità nell’evitare di spegnere l’ardore agonistico dal riscaldamento, nell’essere incisivo già dai primi tiri “a freddo”, leggere la partita dalla panchina e poi modellarla secondo le esigenze, potrebbe non essere nelle corde di Gaines. Entrato in quintetto con Treviso si è dimostrato incisivo, motivato. Forse, una soluzione potrebbe essere quella di mettere Davis assieme a Gaines e Campogrande, spaccando in due la partita con Frank Bartley.

Skylar Spencer cresce, convincendo sempre di più. Posto che il suo bagaglio è prettamente difensivo, per cui dimostra di avere posizione, eccellente uso delle mani per disturbare il palleggio e i movimenti dell’avversario spalle a canestro, nonché tempi di salto per la stoppata, in attacco ancora deve trovare lo stesso linguaggio con i compagni. Spesso riceve nella “terra di nessuno”, troppo distante dal ferro, senza poter sfruttare l’amato “pick and roll”. Essendo limitato tecnicamente, serve un esecutore con i tempi di passaggio giusti; Corey Davis in questo è la spalla ideale e quando si è messo a dialogare con il lungo, sono arrivate le affondate.

Due cose non abbiamo ancora limato (e forse non lo faremo mai): l’anticorpo a serate al tiro negative di Campogrande e una regia ficcante con Davis in panchina. Luca Campogrande a Jesolo ha “decapitato piccioni” dall’arco, non ne ha imbroccata una ma il suo mestiere è quello di andare avanti a tirare. Lodo Deangeli è tutt’altro giocatore, non ancora in grado di “aprire il campo” con conclusioni da fuori; questo fa si che l’attacco triestino diventi prevedibile, al punto di essere costretto ad effettuare forzature (con percentuali pessime ndr.). Attenzione, con quei numeri della pre-season da tre punti, non si va da nessuna parte in serie A, anche con una difesa al limite della perfezione. La regia di Stefano Bossi è compassata, da sempre, molto più responsabile di qualche anno fa, complessa per chi ha la necessità di battere la prima linea difensiva. Calcolando che le avversarie stanno adattando la difesa sul “metodo Fernandez” (cioè asfissiando il portatore di palla, in quanto unico vero creatore di gioco), ecco che quando Davis è sul pino i problemi di fluidità offensiva aumentano. A questi ultimi due aspetti, neanche sotto droghe sintetiche, riesco a trovare una eventuale soluzione.

La settimana che precede l’esordio in campionato deve essere esclusivamente un caricare l’ambiente per domenica, senza portarsi appresso scorie di una pre-season ormai agli archivi e con la positività (non incosciente ottimismo) di chi sa quello che vuole.

Inizia il countdown…

Raffaele Baldini

Pubblicato il settembre 25, 2022, in BASKET NAZIONALE E INTERNAZ., BASKET TRIESTINO, HighFive, News con tag , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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