PAGELLE
BANNAN, voto: 8
Primo quarto da superstar: 12 punti, 2 triple e 2 rimbalzi. Difende su Bilan come nessuno in Italia, capendo esattamente i punti deboli del croato, intervenendo come un Mamba sulla preda. Chiude con 18 punti, 3/4 da tre punti, 6 rimbalzi e 3 assist. Da firmare immediatamente per il prossimo anno, approfittando della presenza di Paul Matiasic.
ROSS, voto: 7/8
Posseduto dal demonio, i primi venti minuti sono un concentrato di talento offensivo: 12 punti con 4/5 dall’arco, anche se con 4 palle perse. Anche nella ripresa è spiritata, lasciando poi i minuti finali al collega Ruzzier, un geometra più lucido per gestire il “sacro fuoco” del “china”. Per la Germani Brescia, nella serie, è stati imprendibile.
DEANGELI, voto: 5/6
Un recupero in un momento chiave che sa di inerzia, poi 8 minuti senza troppi acuti.
SISSOKO, voto: 7
Sembra “il tenerone” di “Drive In” ma è tutto tranne che un “emozioneee”. Fragile, molle e tecnicamente approssimativo nei primi venti minuti. Poi la scossa, la giocata da tre punti ad inizio ripresa, che cambia radicalmente la sua partita. A quel punto Bilan non ha un problema (Bannan) bensì due (Mady), con il maliano che chiude con 15 punti, un solo errore dal campo e 9 rimbalzi.
RUZZIER, voto: 6
Sempre più periscopio ma sempre meno attaccante. Gestisce benissimo i minuti decisivi finali, quando anche il barista del Palatrieste invocava il ritorno di Ross…
CANDUSSI, voto: 5
La serie con Brescia, a livello balistico, è efficace come la consegna dei pacchi tramite Poste Italiane. Il coach lo prova 6 minuti ma non è serata neanche questa volta.
RAMSEY, voto: 5/6
Nella prima parte è inutile come il cartello “tutte le direzioni” e consistente come il sacchetto biodegradabile della spesa. Quando sembra definitivamente uscito dalla serie, ricama 5 punti di rara decisività, con l’ultimo in “fade-away” di classe pura. Ecco, quei cinque punti lo salvano, così come una difesa sopra la sufficienza.
BROWN, voto: 7
Difesa enciclopedica su Della Valle, Cournooh e chiunque gli si presentasse dinnanzi. Ancora una volta silente con la terna arbitrale, quindi efficace. Al di là dei 10 punti e delle 5 gravi palle perse, l’argento vivo dell’americano sta nell’ aver spuntato l’artiglieria leggera bresciana.
IANNUZZI, voto: n.e.
TOSCANO-ANDERSON, voto: 6/7
Portatore malsano di palle perse, con assistenze visionarie che capisce solo lui e la solita andatura da carrello della spesa senza una ruota che lascia col fiato sospeso tutti. Difende molto bene su Burnell, e poi ricava il capolavoro “redenzione”: difesa enciclopedica sul toro bresciano, e poi la tripla della staffa che fa venir giù il Palatrieste.
MORETTI, voto: n.e.
COACH TACCETTI, voto: 8
Quaranta minuti per mettere a nudo l’ignoranza cestistica di chi scrive le pagelle. Facendosi beffe di chi criticava l’innesto di Sissoko per Uthoff, di chi invocava Ross per Ruzzier nel finale, vince la roulette russa del campo a mani basse. I cambi li attua con la puntualità di Trenitalia ma questa sera gira tutto a suo favore, ed è tanto merito suo se la serie è ancora apertissima e si chiuderà a gara 5.
Raffaele Baldini

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