PALLACANESTRO TRIESTE

Colbey ROSS, voto: 8

“Unto dal Signore” di berlusconiana memoria, l’uomo in missione confeziona un primo tempo da favola: 12 punti, 3/3 da due punti, 2/2 da tre e 4 assist. I 4 falli di una terna arbitrale fragilissima lo condizionano nella fase difensiva, non in quella offensiva. Chiude con 18 punti, 6/8 dal campo, 4/4 ai liberi e 4 assist.

Michele RUZZIER, voto: 6/7

Molto bene in difesa e nel palleggio efficace, cioè quello per battere la prima linea, peccato quel tiro “a polso moscio” da mezzo metro in un momento chiave. Serve anche che riprenda confidenza con il tiro da tre punti, da sempre elemento chiave per non farsi battezzare dalle difese.

Langston GALLOWAY, voto: 4

Il cannoniere per ora… spara a salve. Altra serata balistica storta (1/9 dal campo) ma è sempre figlia di quella condizione che un uomo della sua età deve elevare con il tempo e gli allenamenti. Purtroppo un leader naturale fuori condizione è come un vegano (lui è vegano ndr.) chef in una steakhouse newyorkese, fuori luogo. Uno che ha sempre fatto canestro, lo farà sempre…

Abramo CANKA, voto: 6

Due indizi fanno quasi una prova: il minutaggio relativo significa che c’è qualcosa ancora da limare per convincere coach Taccetti.

Sean MCDERMOTT, voto: 6/7

Presente difensivamente e presente a rimbalzo, il “pirata dei Caraibi” biancorosso “spadella” più del dovuto dall’arco (2/10) ma spesso messo in condizioni di farlo allo scadere dei 24” secondi, con i piedi rivolti a Muggia, il corpo inclinato verso Altura e la mano protesa verso Roiano. Animato dallo spirito giusto.

Lodovico DEANGELI, voto: 7

Mani più piene dei tramezzini veneziani, ma difensivamente il capitano non teme troppi rivali. Sta acquisendo una dimensione da massima serie, costante nel rendimento, ora non una sorpresa nel colpire dall’arco. 20 minuti di sostanza con 9 punti, 3/4 dal campo, 6 rimbalzi (!) e un assist.

Davide PAIANO, voto: 6

Eccellente ingresso al match dal punto di vista difensivo, gambe rapide e fisicità adeguate.

Lajae JONES, voto: 7/8

Se Lajae e Grant scambiavano le canotte, neanche i genitori se ne accorgevano. L’esuberanza tricologica dell’americano di Trieste esprime altrettanta coerenza sul parquet: sempre nella “triplice minaccia” pronto ad attaccare il ferro, cattivo cestisticamente, duro nei contatti. Un toro con la messa in piega. Chiude con 16 punti e 8 rimbalzi, 22 di valutazione…e credetemi che è solo l’inizio!

Francesco CANDUSSI, voto: 6

Il sommelier di Palmanova apre la sfida con la Reyer offrendo un “Tavernello” tenuto al caldo di agosto nel bagagliaio dell’auto. Poi carbura come un diesel ma ha il peccato originario di Ross della scorsa stagione, quei pochi errori nel secondo tempo sono macroscopici (vedi errore da sotto decisivo). Però, 13 punti con 3/7 da tre punti e 4 rimbalzi sono una produzione degna.

Luca BRAJKOVIC, voto: 6

E’ più brutto della Duna vista da dietro, meno estetico delle giacche di Matiasic, ma non è stato chiamato per fare sfilate di moda. Fa un po’ di lavoro sporco catturando 3 rimbalzi e facendo blocchi cantonali, non ci si può aspettare né adesso né domani un’incisività tanto superiore. E’ complemento dalla panchina come cambio del lungo.

All. Francesco TACCETTI, voto: 7/8

Una impostazione difensiva da favola, con raddoppi sul pick and roll e rotazioni al limite della perfezione. Mostra personalità nel ruotare tanti uomini, Davide Paiano compreso. Ruota i giocatori scientemente, rischiando un Ross con 4 falli che porta leadership offensiva (pur pagando qualche canestro subito). Avevamo un problema a rimbalzo e nelle palle perse, oggi con un quarto di lungo e Candussi vinciamo la battaglia sotto le plance e perdiamo solo 9 palloni.

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