Henry è favoloso ma è Laquintana a mettere la tripla per la vittoria di Trieste

176 giorni per rivedere pallacanestro, una sorta di “ergastolo moderato” per gli appassionati. All’Allianz Dome 700 fortunati possono respirare aria di agonismo, la Supercoppa che mette di fronte Trieste e Trento (ancora senza Kelvin Martin).

Grande attenzione difensiva da ambo le parti per aprire le danze, con un brillante inizio, a livello di ritmo, del play trentino Browne; una tripla di Maye porta avanti gli ospiti sul 7-8, per i padroni di casa cinque punti consecutivi di Fernandez. Sorpasso con Grazulis da sotto ma in realtà propiziato da alcune buone difese giuliane. Sette punti di fila anche per l’ala Henry, uomo multitasking capace di coprire con pericolosità diverse zone del campo: 16-13. Victor Sanders con personalità ad attaccare il ferro, per una batteria statunitense di buon impatto per l’Aquila nel primo quarto; ancora Fernandez con cinque punti per mantenere avanti i suoi alla fine della prima frazione, caratterizzata da un piacevole basket e tante rotazioni: 23-21. Sanders dimostra grande capacità di controllo del corpo e competente nelle letture offensive: 9 punti e Trento avanti con canestro di Maye. Dalla parte opposta Fernandez è esiziale dall’arco, così come Henry, attacchi a prevalere sulle difese, leit motiv della Supercoppa. Mani educate su ambo i fronti, pallacanestro godibile ed equilibrio costante: 39-37. Jacorey Williams fa tanta confusione traducendola però alla fine in costruttiva produzione offensiva; break griffato Laquintana, Conti replica e le squadre vanno all’intervallo sul 48-44 con tripla di Henry.

Massimo vantaggio interno sul +7 con la solita incisività di Henry, Williams è l’unico a lottare ma in generale è la partita a palesare un calo qualitativo. Bonus speso da Trieste dopo appena 4 minuti, scendono le percentuali inesorabilmente con Browne che sblocca i suoi: 53-50; canestro di Williams e contro parziale di 0-6 per un time out immediato di coach Dalmasson. Si sblocca Doyle dall’arco, Laquintana accelera e nuovo +5 interno. Morgan da tre per il nuovo pareggio, equilibrio confermato alla fine della terza frazione: 61-61. Sempre Morgan con un gioco da quattro punti mette la freccia del sorpasso ai suoi, sfruttando un chiaro impasse triestino offensivo. Torna però Henry in cattedra (24 pt.), 6 punti consecutivi e nuovo sorpasso Allianz. Stanche le contendenti (Henry a parte), attacchi farraginosi e idee confuse; partita ad elastico, Morgan e Doyle si affrontano indirettamente a suon di canestri, 77-75 a 3 minuti dal termine. L’insospettabile Upson, dopo una partita silente, segna 4 punti consecutivi per un pesante +6 interno; Browne non abdica e insacca la tripla, Trieste butta via l’impossibile e Morgan in tap-in impatta a quota 83 a 3″ dal termine. Azione offensiva perfetta dell’Allianz e tripla di Laquintana per la vittoria: 86-83.

Raffaele Baldini

Pubblicato il agosto 30, 2020, in BASKET NAZIONALE E INTERNAZ., BASKET TRIESTINO, HighFive, News con tag , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 2 commenti.

  1. Valeva proprio la pena gaver un accredito, per poder scriver ste perle!

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