Pagelle Allianz: Si rivede Henry, spariscono i lunghi e i “4” bresciani banchettano senza Grazulis

Fonte: Il Piccolo a cura di Raffaele Baldini

JUAN FERNANDEZ, voto: 6/7

“Lascia” la squadra in balia dell’avversaria commettendo due falli puerili. Il coach lo dimentica leggermente in panchina e torna troppo tardi; le due triple alimentano una speranza, mortificata dalla tripla sul ferro di Alviti. Condottiero…a metà.

MILTON DOYLE, voto: 5/6

Punito per 4 minuti giocati con superficialità nelle due fasi (offensiva e difensiva) nel primo tempo. Poi, come sempre, quando lo si sta per mandare a quel paese, ricama tre triple e un canestro complesso per la possibile rimonta. 11 “debolucci” punti alla causa.

MARCOS DELIA, voto: 5

Se continuano a servirlo con “lob” lenti e telefonati, anche il bresciano seduto sul divano ha tempo per arrivare a Trieste e anticiparlo. Cattura 9 rimbalzi ma in attacco è fragile, in balia dei flutti.

TOMMASO LAQUINTANA, voto: 6

Il coach vuole testardamente regalare una partita da ex da ricordare a Tommy. Al di là di due triple di grande personalità e un canestro spettacolare “lacrimato”, rimane l’equivoco di un playmaker che non fa girare la squadra. Difendibile nelle penetrazioni, oscurato nella visione di gioco, non è ancora il vice Fernandez.

DAVIDE ALVITI, voto: 7

Ad un certo punto ha sfogliato un compendio di “docenza cestistica nascosta”: tagliafuori offensivi, impercettibili spinte per prendersi rimbalzi offensivi, “zingarate” dopo il tiro libero sbagliato. Il suo subliminale lavoro termina su scelta degli dei del basket, cioè sul tiro da tre punti spento sul ferro. 13 punti e 6 rimbalzi sono comunque una produzione buona.

MATTEO DA ROS, voto: 6

Dalmasson sperava di avere un “gremlins” che si moltiplicasse difensivamente con il sudore bagnato. Niente da fare, troppo solo nella metà campo di fatica contro Burns, Crawford e company. All’eccellente lavoro difensivo fa il palio una mattinata poco ispirata in attacco.

DANIELE CAVALIERO, voto: 6/7

Inizio di partita strepitoso: argina Kalinovski e piazza due triple siderali. Poi è sacrificato all’altare del possibile “Laquintana-day”. Meritava più minuti.

DEVONTE UPSON, voto: 5

Poteva essere un’altra serata propizia, con Willis e Wilson in una sorta di sciopero bianco. Invece l’americano non sfrutta il dinamismo e la verticalità, accontentandosi di qualche sortita in area pitturata lombarda. 4 punti e 6 rimbalzi, un passo indietro.

MYKE HENRY, voto: 7

Sta meglio, nettamente meglio e si vede. Segna 19 punti senza errori da due punti, cattura 6 rimbalzi. Ora manca l’ultimo step: quello della continuità nei quaranta minuti e soprattutto la leadership offensiva che serve alla squadra. Ben tornato Myke!

DALMASSON, voto: 5/6

Manca di “instinct-killer”, in due fasi specifiche del match: nel primo tempo sul +10 e nel secondo dopo aver recuperato lo svantaggio ed essere andati avanti di 8 punti. In quel caso doveva affidarsi ai pretoriani, ai leader del gruppo. Senza Grazulis con Burns e Crawford di fronte non era semplice il compito, ma si poteva vincere lo stesso.

Pubblicato il febbraio 8, 2021, in BASKET NAZIONALE E INTERNAZ., BASKET TRIESTINO, HighFive, News con tag , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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