Pagelle Allianz: tutti bene, ma Konate e Lever…

Fonte: Il Piccolo a cura di Raffaele Baldini

CAVALIERO, voto: 7

Bel dinamismo nei minuti di parquet e applicazione difensiva. Una tripla e un tiro da due punti per una serata “immacolata”.

FERNANDEZ, voto: 7

Più passano gli anni e più il “lobito” diventa “ragioniere” del parquet, calibrando sforzi ed esigenze della squadra in funzione dell’obiettivo. Deja-vù con tripla sulla sirena del terzo quarto che richiama alla famosa sentenza comminata a Sassari; chiude con 11 punti e 3 triple, giocando in pantofole.

SANDERS, voto: 7

Approccio timido, la stoppata subita è il messaggio subliminale che non si è più nel campionato portoghese o polacco. Poi una, due, tre, quattro fiammate (con sgommata iniziale) grazie a quel primo passo fulmineo; se si convince di quel turbo…potrebbe far tanto male alle avversarie.

MIAN, voto: 6

Si vede che è il giocatore più a suo agio nei meccanismi tattici di coach Ciani. Serata non indimenticabile al tiro (2/6 dal campo), 4 assist e una discreta fase difensiva.

BANKS, voto: 7/8

Strepitosa capacità di veicolare la pallacanestro profusa sul parquet in qualità, cioè in sostanza. Primo tempo paradisiaco (11 punti e 5/6) per un attaccante che Trieste non vedeva da anni. Nel secondo tempo una strizzata d’occhio al coach, sciogliendo le trecce “rasta” e guardando i compagni rilassato come in un tramonto giamaicano.

FANTOMA, voto: n.g.

DEANGELI, voto: 6/7

Intraprendente offensivamente e applicato difensivamente. Bagna il suo esordio in serie A con un canestro e fallo.

GRAZULIS, voto: 6

Ottima fase difensiva, sempre attento e come sempre fisico con l’avversario spalle a canestro. In attacco chiamato poco in causa, segna 5 punti con 2/6 dal campo.

KONATE, voto: 8

Servono tre trentini per fare la consistenza fisica del maliano. Alle volte gioca contro se stesso, sbagliando da sotto, riprendendo il rimbalzo e convertendo a canestro; l’impressione è che sia veramente una forza della natura difficile da arginare. 20 punti, 11 rimbalzi e 5 falli subiti. La versione italiana di Ben Wallace.

LEVER, voto: 8

Palesa sempre fragilità avvicinandosi al ferro, ma è il dazio da pagare per un ingresso nella massima serie. Poi due triple che sbloccano testa, gambe e cervello del giocatore: 17 punti, 3 soli errori dal campo e un ventaglio di soluzioni da giocatore di livello. Bella sorpresa!

DELIA, voto: 6/7

Solito manuale di ricezione profonda, agevolato da poca resistenza ospite. Sempre danzando sulla sottile linea di demarcazione fra tempi di passaggio sbagliati dei compagni e presa insicura, ma quando è posizionato, produce sempre qualcosa di utile.

All. CIANI, voto: 8

Si vedono schemi, una costruzione del gioco offensivo in funzione di possibili vantaggi. Sarà sicuramente più scoutizzabile rispetto al “sistema” precedente, ma si vede già un’identità di squadra. Certo, agevolato anche dalla squadra, vive la prima serata triestina con grande serenità e portando in dote un equilibrato ottimismo (non era così consueto vincere a Trento).

Pubblicato il settembre 5, 2021, in BASKET NAZIONALE E INTERNAZ., BASKET TRIESTINO, HighFive, News con tag , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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