Reyer Venezia alla terza di fila, Trieste troppo timida in laguna

Una Reyer Venezia senza Michele Vitali e ovviamente Michael Bramos cerca due punti importanti per la classifica affrontando l’Allianz Trieste, priva di Luca Campogrande, compagine che la precede ma uscita con le ossa rotte dalla sfida interna con Varese.

Watt-Delia è la sfida diretta nelle prime battute, ma il match si accende con le triple: 7-5 con Mazzola dall’arco. Alti ritmi e precisione balistica alterna, un dominatore su tutti, Mitchell Watt con 6 punti in 4 minuti di contesa. Delia predica pallacanestro declinando assistenze per i compagni, dalla parte opposta De Nicolao segna la tripla del 12-9. Secondo fallo di Konate in un amen, la difesa triestina paga la poca attenzione dal lato debole, superficialità su cui coach Ciani vuole parlarci su. Solito complesso rapporto fra Konate e la terna arbitrale, tre infrazioni in tre minuti di gioco, anche oltre le reali colpe del giocatore; due triple di Sanders creano il primo break importante a favore dei padroni di casa, primo quarto chiuso sul 22-14. Pessima presenza a rimbalzo dei giuliani, Venezia con secondi possessi comodi, non sempre sfruttati a dovere; Cavaliero-to-Delia è il miglior prodotto offensivo Allianz, sul 25-18 coach De Raffaele chiama time out. Adrian Banks da una parte e Mitchell Watt dall’altra per i palati fini cestistici, un compendio di tecnica ed eleganza per illuminati esecutori; Trieste si riavvicina con Delia, -4 sul tabellone. Stefano Tonut si sblocca dall’arco mandando sguardi mistici al cielo, la partita va a strappi ma con la Reyer sempre in controllo; squadre all’intervallo sul 40-32.

Daye si mette in proprio con 5 punti e scava nuovamente un solco di 10 punti, frutto anche di una buona difesa orogranata. Mitchell Watt non smette di dominare con pennellate mancine, l’Allianz però non deraglia: 47-41. Banks non sbaglia un colpo (23 punti e 5/5 da tre punti), bella partita al Taliercio, con grandi individualità; 47-47 e time out De Raffaele. “Zona” veneta rientrando dal minuto, splendido rientro sul parquet con ottime costruzioni offensive; parziale di 8 a 0 con Tonut totalmente re-inserito nella partita e time out coach Ciani. Sanders torna a far male dando il massimo vantaggio ai suoi sul +11, con antisportivo a Mian annesso; inerzia ormai totalmente nelle mani di Stone e soci. Terza frazione molto simile ad una sentenza: 64-51. Phillip non fa nulla per convincere De Raffaele a tenerlo sul parquet, piccola reazione ospite e tabellone che segna un +9 Reyer. Mazzola chirurgico mette a posto le cose in casa orogranata, in un discreto caos sui 28 metri di parquet; ultimi cinque minuti iniziati con i padroni di casa con le mani saldamente sul volante, con Stefano Tonut tornato ad essere incisivo. Si segna da una parte e dall’altra, non cambia l’inerzia del sfida anche se Trieste dimostra orgoglio; vince la Reyer Venezia 84-77 rilanciandosi e agganciando l’Allianz Trieste, arrivata alla seconda sconfitta consecutiva.

Raffaele Baldini

Pubblicato il novembre 21, 2021, in BASKET NAZIONALE E INTERNAZ., BASKET TRIESTINO, HighFive, News con tag , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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