Partita infinita al Paladozza: un clamoroso Banks regala il match a Trieste che “vede” la salvezza

Una Pallacanestro Reggiana inebriata dalla storica finale di Europe Cup conquistata in settimana e con Artjoms Butjankovs a disposizione di coach Caja (ma non utilizzato), Allianz Trieste invece con Jason Clark nel motore per cercare di uscire dalla crisi lunga sette sconfitte consecutive.

Al PalaDozza partenza con polveri bagnate da ambo le parti, il “gol” arriva con una giocata da tre punti di Mian; il parzialino ospite di 5 a 0 basta ed avanza per coach Caja, time out immediato. Reggio Emilia molto macchinosa offensivamente, rompe il ghiaccio con Strautins autore di cinque punti consecutivi. Larson dall’arco per il primo vantaggio interno sull’8-7, mortificato dal solito ineffabile attaccante che risponde al nome di Adrian Banks. Tanti errori, il solo Strautins sembra avere confidenza con il canestro (8 pt.): 11-10. Cinciarini-Banks sfida diretta di alto livello offensivamente, con attore non protagonista sugli scudi, Sagaba Konate; si alzano i giri della sfida, Unahotels con inerzia a proprio favore, pur senza spezzare in due il match. Clark esordio con canestro dai quattro metri, il primo quarto finisce 22-20. Come sempre gli accoppiamenti difensivi triestini accentuano dei “mis-match” a favore di Johnson e soci, allunga la Reggiana sul +8 e coach Ciani è costretto al time out. Justin Johnson continua a fare malissimo ai lunghi ospiti, lentissimi sui recuperi difensivi; l’esuberante coppia Clark-Banks tiene a galla l’Allianz, con un contro parziale Trieste è a -1 (32-31). Cinciarini sciorina pallacanestro di livello con assistente chirurgiche per i compagni, ma dalla parte opposta Konate è un fattore e con una bimane rimette avanti i suoi sul 36-37. Si sblocca Grazulis dall’arco, sfida a distanza fra fini esecutori dalla lunetta come Banks e Strautins, squadre all’intervallo sul 43-46.

Grazulis si scalda con due triple consecutive, per un mini break con massimo vantaggio ospite sul +7; risponde Kopkins, sia col canestro ma soprattutto facendo commettere il secondo fallo a Konate. Terzo fallo offensivo di Strautins, tegola in indifferente per coach Caja, mentre Grazulis continua ad imperversare. Esce Cinciarini per qualche minuto di fiato, l’Allianz spreca diverse occasioni per allungare pur considerando che la tripla insaccata di Mian manda Trieste avanti sul 50-58. Torna a mordere difensivamente Konate, massimo vantaggio sul +10 esterno e logico rientro sul parquet di Cinciarini. Johnson non ci sta e mette la tripla per rianimare i pochi appassionati del PalaDozza, seguito da Cinciarini, ma i giuliani sono saldamente con le mani sul volante; terza frazione chiusa con il quarto fallo di Johnson (per le proteste del pubblico di casa) e Allianz avanti 60-71. Thompson da tre punti con fallo manda un messaggio forte e chiaro ai suoi per una possibile rimonta, recepito in primis dal solito meraviglioso Cinciarini per il -3 immediato ad inizio ultimo quarto. Cambia il vento nuovamente, Reggio Emilia vede balbettare l’avversaria e prova a produrre un allungo incisivo: 72-74. Massimo sforzo dei padroni di casa che paga qualche sbavatura difensiva, Trieste muove il punteggio lucrando dalla lunetta a cronometro fermo. Ultimi cinque minuti iniziati con il solito Cinciarini a fare il diavolo a quattro da una parte, contrastato balisticamente da Grazulis dall’altra: 73-82 e time out coach Caja. La “vecchia guardia” reggiana suona la carica, il match è ancora vivo con la tripla di Baldi Rossi e i liberi di Cinciarini: 77-82. Ospiti che gettano al vento palloni inopinati, Thompson trova la bomba e il canestro di Johnson del clamoroso 82-82 a 2 minuti dal termine. Johnson segna sulla testa di Davis ma dalla parte opposta Konate schiaccia: 84-84 ed è supplementare. Squadre stanche, Trieste dimentica alcuni rimbalzi e Reggio Emilia può controllare il vantaggio mandando avanti il cronometro: 90-86. Adrian Banks non ci sta e torna a colpire con due triple siderali; Johnson bravo a sfruttare l’ingenua difesa di Konate, ma Davis rimette avanti l’Allianz sul 92-94. Sempre il solito “Cincia” a provare a resettare tutto dalla lunetta, ma è Johnson a sbagliare un “rigore” vicino al ferro; Lever dalla lunetta fa 2/2 e la Unahotels a un’azione e 9″ per impattare la sfida. Il pallone arriva a Strautins che segna la tripla su un’assurda difesa di Clark: 96-96 a 6″; nuovo supplementare. Entra Stefano Colombo per sopperire al deserto di reparto per i padroni di casa, tutti seduti in panchina per falli: Banks e Davis castigano portando gli ospiti sul +7. Larson segue un canovaccio già visto insaccando la tripla della speranza, ma Banks è onnipotente: 101-107. L’ultimo minuto è solo per l’archivio statistico: l’Allianz vince al PalaDozza per 103 a 109 e “vede” la salvezza.

Raffaele Baldini

Pubblicato il aprile 10, 2022, in BASKET NAZIONALE E INTERNAZ., BASKET TRIESTINO, HighFive, News con tag , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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