Pagelle Trieste: trio di esterni devastante. Manca profondità nel gioco d’attacco

Fonte: Il Piccolo a cura di Raffaele Baldini

DAVIS, voto: 7/8
“Abusato” difensivamente da Mannion prima e da Hackett poi; sforzo titatico per avere un vantaggio, ancor più a trovare compagni sempre ben marcati. Suona da primo violino nel primo tempo ed è una sinfonia: 17 punti senza errori al tiro. Sempre pericoloso, chiude con 22 punti e 4 assist.
BOSSI, voto: 6
Un palleggio compassato senza mai creare vantaggio è sanguinoso viatico al rallentamento dell’entrata nei giochi biancorossa. Una tripla da sette metri rimette avanti Trieste e solo quella materializza attributi grandi come una scultura di Giò Pomodoro.
GAINES, voto: 7
Più inutile dei banchi con le ruote della Azzolina, totalmente deragliato nel primo tempo: senza bussola, senza lucidità (8 palle perse) e in black-out offensivo. Poi 15 minuti da extraterrestre, segnando anche dal parcheggio del PalaDozza; chiude con 20 punti e tante triple pesanti.
BARTLEY IV, voto: 7/8
Inizio di grande personalità: 13 dei 15 punti iniziali di squadra sono suoi. Poi la Virtus capisce che non è il caso di farlo “scorazzare” per il parquet, mettendo Cordinier alle caviglie. Scrollato di dosso il treccioluto virtussino, torna ad “arare” il parquet, portando a spasso chiunque: 22 anche per lui.
CAMPOGRANDE, voto: 4
La Pallacanestro di Luca è, per usare un eufemismo, “scoutizzabile”. Il tiro dall’arco è scontato come gli alberi di Natale in Piazza Unità con le “lucete”.
DEANGELI, voto: 6
Minuti tattici difensivi per far rifiatare Pacher, senza far danni ma senza neanche attaccare il canestro.
VILDERA, voto: 5/6
Fa quello che può…poi arriva Jaiteh e consigliargli la vai della panchina.
SPENCER, voto: 5/6
Splendida attitudine difensiva ad inizio partita, con un paio di stoppate siderali. Continua a non essere mai servito adeguatamente, mai una soluzione sul “pick and roll”. Le sue colpe finiscono dove cominciano quelle dei compagni.
PACHER, voto: 6/7
Da ragazzo intelligente ha già capito il grado di fisicità che deve mettere per restare a questi livelli, difensivamente parlando. In attacco non forma ma anche quello arriverà, perchè ci sono armi in faretra.
All. LEGOVICH, voto: 8
La squadra nel primo quarto ha una reazione tangibile, ed è chiaro segno di coesione e unità di intenti con il coach. Può sembrare perversa la scelta di lasciare Gaines in campo, invece ha un senso nell’ottica di recuperare (o tentare di farlo) una pedina fondamentale; e i dividendi si vedono nella seconda parte. Due messaggi confortanti: la difesa migliora (anche per fisicità e intensità) e il trio di esterni incide.

Pubblicato il ottobre 10, 2022, in BASKET NAZIONALE E INTERNAZ., BASKET TRIESTINO, HighFive, News con tag , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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