PAGELLE
BANNAN, voto: 7
Giocatore programmato per non uscire mentalmente dalla partita. Grande posizione a rimbalzo, poca timidezza in fase offensiva, anche a costo di segnarsi il volto con la scritta “Molten” per le stoppate subite da Diarra e soci. Chiude con 16 punti e 12 rimbalzi, una “doppia-doppia” ai campioni d’Italia.
ROSS, voto: 6
Quelle “pisciatine” da prostata ingrossata sotto forma di passaggi “lob” ai lunghi sono bandite da qualsiasi allenatore dalla prima divisione in su, figuriamoci in serie A (permesse solo sopra il ferro a Sissoko ndr.). 8 assist sono la dimostrazione che “el china” crea gioco, forse più di quanto riesca oggi ad essere attaccante.
DEANGELI, voto: 7/8
Non è una maschera protettiva, è un visore 3D per calibrare ogni conclusione cestistica, tecnologia cinese d’avanguardia. 12 punti, con 4/4 dal campo e 3/3 ai liberi è roba da cineteca. Si, “La maschera di ferro” ma con il capitano molto più figo di DiCaprio…
UTHOFF, voto: 5
Scocca i tiri con la convinzione dell’ultimo della classe che si annuncia dopo aver ripassato tutto il programma di un anno dieci minuti prima di entrare, in bagno. Nella sua stagione continua ad essere il protagonista della serie polacca in bianco e nero sulla triste vita nella periferia di Radom. Chiude con 5 punti e 2/7 dal campo, pur con 8 rimbalzi.
RUZZIER, voto: 5
Propongo una multa ad ogni partita sotto i 5 tiri tentati. E’ un mistero come un giocatore di assoluta educazione tecnica, non guardi o attacchi il canestro con regolarità. Non bastano i 5 punti con 3 tiri tentati, né i 2 assist…è questione di aggressività mentale latente (e Ross non c’entra).
CANDUSSI, voto: 4/5
In Fiera il “Candu” è come l’acqua ad un raduno degli alpini… superfluo. Non era la partita per lui, per fisicità, dinamismo dei lunghi bolognesi. In oltre 17 minuti segna 1 punto, con 0/2 dal campo e 3 rimbalzi. Partita da dimenticare.
RAMSEY, voto: 3
Presuntuoso approccio nel primo tempo, un misto fra lo svogliato e l’indolente. Nella ripresa illude ad inizio terzo quarto, e poi prosegue con il campionario di scelte sbagliate, dalla sbilenca mira dall’arco dei tre punti (0/7) alle testarde penetrazioni chiamando prima del tiro anche tutti i parenti di Diarra, Diouf e Niang nel pitturato. 3/14 dal campo, una delle peggiori prestazioni stagionali.
BROWN, voto: 6/7
Entra in partita con la stessa tempistica con cui la sua psiche entra in conflitto con il concetto di direzione arbitrale. E’ un peccato che con l’ingiallirsi della carta d’identità diventi una “suocera” cestistica dedita al lamento, perché il rischio è di escludersi dal match (vedi terzo fallo) in una serata balisticamente ispirata. Forse i 30 minuti di campo sono un po’ troppi…
IANNUZZI, voto: n.e.
TOSCANO-ANDERSON, voto: 4
Versione “da viaggio” dell’ex Warrior, cioè le “zompettate” sulla sabbia bollente, accelerate da Renault Twizy 45, quella da 5 cavalli. Qualche lampo ma a “babbo morto”, 6 punti e 1 solo rimbalzo per un giocatore verticale come lui, è il manifesto della poca voglia di darsi alla squadra.
MORETTI, voto: n.e.
COACH TACCETTI, voto: 5/6
Nel primo tempo la sua squadra fa tutto quello che non dovrebbe fare: a uno all’ora in fase offensiva e rigorosamente a metà campo, accoppiamenti improbabili (Deangeli su Smailagic per capirci) per concessioni ai tiratori dall’arco bolognesi. Cerca di mettere una pezza senza sfruttare la “zona”, ma abbinando meglio i suoi uomini sugli attaccanti bolognesi. La sensazione è che possa fare poco contro un’indole stagionale “da trasferta” dei suoi…
Raffaele Baldini

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