Annunci

Minimo sindacale a Bergamo ma Trieste si gode la vetta solitaria

ANG_9204Testa coda dall’alto tasso di rischio per la capolista Alma Trieste. Bergamo è una ripescata con un’assenza importante (Bergstedt) e con una panchina cortissima, ma l’aver poco da perdere alleggerisce di molto il fardello psicologico della truppa di coach Ciocca.

Buona la partenza degli uomini di Dalmasson, con l’intraprendente Cittadini: 4-6. Bergamo da tanti palloni giocabili al terminale numero uno Solano, traendo discreti dividendi. Juan Fernandez entra nel match con tre canestri consecutivi e 7 punti, Alma in allungo perentorio e break sul 9-18. La squadra di coach Ciocca non gioca male, fluida offensivamente ma non sempre precisa al tiro, primo quarto chiuso sulla tripla di Ferri: 18-22. Fattori dalla mano educata, il mancino colpisce da svariate posizioni, padroni di casa senza nessun timore reverenziale verso la blasonata compagine giuliana. “Sparatoria” dall’arco da ambo le parti, partita godibile grazie soprattutto ad una vena balistica orobica di tutto rispetto (7/12 da tre punti) e ad una difesa triestina non sufficiente. Si rivede il tiro di Federico Loschi, due bombe per lasciare appena dietro gli avversari, il match comunque conserva un equilibrio pressochè perfetto: 35-35. Ferri scatenato per il primo vantaggio dei giallo-neri, ma Cittadini non è da meno, squadre all’intervallo sul 39-43.

Polveri bagnate alla ripresa delle ostilità, quasi tre minuti senza veder muovere il punteggio, sbloccato con i consueti effetti speciali da Javonte Green. Ingenuità giuliane per eccesso di confidenza, Solano con la velocità invece mette in difficoltà tutto il quintetto biancorosso: 44-47. Nuovo vantaggio con Bozzetto per i padroni di casa, coach Dalmasson è costretto a chiamare time out per rimettere sui binari una squadra slegata. Altro che riposo per Green, la sua superiorità è necessaria per far mettere la testa avanti ai suoi; anche la panchina giuliana torna a produrre punti, ma è in difesa che Bowers e soci asfaltano autostrade per i bergamaschi, terzo quarto chiuso sul 51-54. Trieste difende a zona senza saperlo, rotazioni casuali ma i padroni di casa fatica a far canestro, c’è il +7 sul tabellone. La squadra di Dalmasson non “uccide” il match, superficialità già palesata nelle prime giornate di campionato; Bergamo non ne ha più, percentuali scese irrimediabilmente e la partita diventa brutta: 55-62. Un antisportivo di Solano chiude virtualmente la sfida: 64-75 e l’Alma Trieste si gode per un paio di giorni la vetta solitaria.

Raffaele Baldini (www.cinquealto.com)

Annunci

Pubblicato il ottobre 20, 2017, in BASKET TRIESTINO, HighFive, News con tag , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: