Pagelle Allianz: Davis un condottiero, Mian spietato e la notte da ricordare di coach Legovich

Fonte: Il Piccolo a cura di Raffaele Baldini

CAVALIERO, voto: 7
Si aggrappa con mani, piedi e carta d’identità alla coperta di Linus del tiro da tre punti, alcune volte perdendo di vista l’ “autostrada” per il canestro. Ne mette due dal peso specifico enorme, guida in regia la squadra alla vittoria.

DAVIS, voto: 8
Come si chiama un giocatore che, nel momento del bisogno, trascina con i suoi punti al successo la squadra? Leader. Barba da vecchio saggio, senso del dramma nell’aspettare il momento giusto per dare il morso alla giugulare. Chiude con 23 punti (contro un signor difensore come Cournooh) in 29 minuti, un’altra pasta rispetto a Sanders.

KONATE, voto: 6
Minutaggio condizionato dalla positività recente al Covid e da un evidente impacco di vaselina alle mani; fra palloni persi per mancata presa e canestri di rapina, dimostra comunque di essere prezioso. Ora però ci sia spetta la crescita contro Reggio Emilia.

MIAN, voto: 7/8
Bell’impatto, di personalità, in un parquet che l’ha visto protagonista di recente. Poi diventa “killer senza coscienza”, aiutato certamente dallo sguardo impassibile che gli è proprio, colpendo la sua ex squadra chirurgicamente. 15 punti e tre missili, pretoriano Mian presente!

GRAZULIS, voto: 5/6
Parte benissimo con due semiganci “vintage” che fanno sobbalzare dalla sedia i puristi del gioco. Poi, come spesso accade, si accontenta e vive marginalmente la battaglia, stemperando l’ardore. Nel finale almeno difende e cattura i rimbalzi che mettono in ghiaccio la sfida.

LEVER, voto: 5/6
Non si poteva chiedere tanto di più da un ragazzo uscito dal Covid da pochi giorni.

DELIA, voto: 7
“Dime?”…e Delia esegue, portandolo a scuola con il pulmino a suon di giochi sul piede perno. Dopo lo strepitoso primo tempo, al limite della perfezione, spegne il furore agonistico “dando la mano” a Konate, facendo scivolare diversi palloni per mancata presa. Rimane un punto di riferimento prezioso e competente: 13 punti e 6 rimbalzi in 27 minuti.

DEANGELI, voto: 6
Attaccato senza soluzione di continuità da Harris, subisce il talento americano. Poi registra la fisicità difensiva e torna ad essere utile alla squadra.

CAMPOGRANDE, voto: 6
Tempo variabile sul… Campogrande. Alterna buone iniziative con altre dal risultato diametralmente opposto, logica conseguenza di un’annata molto simile ad una Via Crucis. Quello che conta è che sta tornando la convinzione, l’atletismo e la faccia giusta.

All. LEGOVICH, voto: 10
L’esordio più difficile possibile (a 29 anni!), con pochi giorni per preparare tatticamente il match, un roster dimezzato e non fisicamente al meglio e ritmo partita che manca dal 19 Dicembre. Non sbaglia un time out, un cambio e dissimula consumata esperienza sui parquet della massima serie, prendendo la vittoria con un mezzo sorriso e salutando stancamente il collega. Ma si, in fondo è solamente il più giovane esordiente in serie A, vogliamo dire altro? Si, porta le paste!

Raffaele Baldini

Pubblicato il gennaio 13, 2022, in BASKET NAZIONALE E INTERNAZ., BASKET TRIESTINO, HighFive, News con tag , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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