Alviti, mercato degli esterni e quella proiezione con affaccio all’Europa

undefined

Fonte: Il Piccolo a cura di Raffaele Baldini

A margine dell’ingaggio di Davide Alviti, ci sono messaggi importanti connessi che rendono il futuro prossimo dell’Allianz Trieste come scatole cinesi, una dentro l’altra. Innanzitutto l’ingresso di un nuovo giocatore italiano; posto che Andrea Coronica non è mai uscito dal roster, potrebbe schiudere un’opzione per un futuro 6+6 (6 stranieri e 6 italiani). Vi chiederete come questo possa essere verosimile visto e considerato che è stata sbandierata ai quattro venti la scelta del presidente Mario Ghiacci di puntare sul 5+5. Un’autorevole testata giornalistica ha riportato un “rumor” di un interessamento del club giuliano per l’inserimento nella FIBA Europe Cup, la seconda coppa di riferimento targata FIBA; coincidenza che potrebbe legare la questione all’allungamento del roster. Attenzione, si parla di ragionamento, e non è neanche un argomento così tabù viste le premesse del nuovo corso targato Allianz che ha visto proprio Mario Ghiacci e il Direttore Generale del colosso assicurativo Maurizio Devescovi parlare apertamente, il giorno dell’ufficializzazione, di interesse europeo per il sodalizio cestistico. Il modus operandi del presidente Ghiacci, da sempre condiviso e esaltato dai vertici assicurativi, è stato quello di lavorare per un progetto incrementale, senza strappi e con attenzione al budget. Per chi vedesse una sorta di incoerenza con alcune scelte di mercato e senza colpi ad effetto (per ora), è sulla strada sbagliata; viaggiare del “proprio passo” significa avere ben presente la condizioni attuali e proiettare nel futuro l’obiettivo principale, con gradualità. Sulla ricerca degli esterni USA siamo ancora nella galassia del “si mormora” ma con un denominatore comune, quello della complementarietà fra i due. C’è un nome caldo sulla lista della società triestina, legato alla scuderia della Two Point: difficile sia Jamarr Sanders, quasi confermato a Tortona, un nome papabile potrebbe essere William Buford, ala ex Virtus Roma (12.3 pt partita con quasi il 44% da tre punti e 3 rimbalzi) e uomo dotato di buona fisicità. Lontano dalle cifre disponibili rimane il sogno proibito Frank Gaines, guardia mancina della Virtus Bologna, un terminale di clamoroso impatto, soprattutto quando ha tanti palloni e tanti minuti a disposizione. Sondaggio senza pretese fatto per il canadese Thomas Scrubb, ex Avellino e Varese, poco estetico balisticamente quanto efficace, nell’ultima stagione in Lombardia confezionò 13.5 punti a partita, 2.4 assist e ben 7 rimbalzi; un uomo che, a prescindere dalle statistiche, è stato sempre un leader silenzioso imprescindibile.

Pubblicato il luglio 9, 2020, in BASKET NAZIONALE E INTERNAZ., BASKET TRIESTINO, HighFive, News con tag , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: